Lanciano. Il coronavirus fa altre vittime. 'Ciao Stefania, ora sei col tuo Marcello'

Altri strazianti lutti da Covid 19 a Lanciano (Ch), dove le vittime, solo nella seconda/terza ondata, sono state 80. "Un numero tremendo", commenta il sindaco Mario Pupillo. 

All’ospedale di Chieti ieri è morta Stefania Dottore, 69 anni, ex dipendente comunale, per lungo tempo in servizio all’Ufficio anagrafe. Disperati, nei giorni scorsi, gli appelli del marito su Facebook, Vittorio Alessio Di Meco: "Pregate per mia moglie, perché è ricoverata da 10 giorni e non migliora". Ieri, invece, il triste annuncio: "Se volete continuate a pregare per la sua anima, Stefania non ce l'ha fatta...". 

La donna lascia anche  la figlia Martina, mentre aveva perso un altro figlio, Marcello, il 3 marzo 2005, per aneurisma cerebrale. Il ragazzo stava disputando una partita di calcio con gli Allievi della Spal Lanciano al campo sportivo nel quartiere di Santa Rita, quando si è accasciato ed è deceduto. Il Comune gli ha intitolato la struttura sportiva che aspetta il taglio del nastro, dopo lavori di sistemazione (vedi foto).

La famiglia ha tenuto vivo il ricordo di Marcello con il libro "L’Azzurro nel cuore", di cui è autore il papà, ma anche con il film, "Come castelli di sabbia: un racconto familiare". E' nata anche l’associazione "Gli amici di Marcello" che  in questi anni ha donato decine di defibrillatori, anche ai Comuni. Condoglianze dal primo cittadino: "Voglio rivolgere un pensiero particolare a Stefania, - afferma Pupillo - valorosa dipendente del Comune di Lanciano per oltre 35 anni prima della meritata pensione: tutto il personale e tutti noi siamo rimasti legati da profondo affetto e riconoscenza a lei e alla sua famiglia". 

Tanti i messaggi sui social. "Le belle persone quando vanno via fanno rumore... Un rumore che ti lascia una lacrima sul viso e tanta tristezza nel cuore...", dice Lucia -. Sarà dura non vederti da lontano sotto quella palma quest'estate con la tua grande semplicità ed umiltà".

"Sono qui, - scrive una nipote della donna - ho aspettato che arrivasse qualche buona notizia... ti ho immaginata nella decisione più difficile della tua vita... Non hai mai voluto mollare, ma hai scelto di abbracciare di nuovo il tuo Marcello! Ci hai messo tanto tempo ma sono certa che hai valutato tutto, anche se tutta questa attesa non ha fatto bene a nessuno. Lasci un uomo che troverà il modo di starti vicino... e una figlia, che è mamma, alla quale hai insegnato tutto... hai fatto tutto qui... e ho immaginato: una nube bianca... e quel faccino che tutti conoscono, che ti sorride e ti tiene per mano... insieme siete passati là dove non esisterà più dolore. Zia Stefà... buona nuova vita".

Nei giorni scorsi il coronavirus, sempre in città, ha portato via una signora di 78 anni, un uomo di 72 e un altro di 73, quest'ultimo ospite della residenza per anziani Villa Novecento. 19 mag. 2021

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