Aereo caduto in Etiopia. Tra le vittime Virginia Chimenti, figlia di docente Universita' L'Aquila. Il cordoglio della citta'
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Il suo desiderio di solidarietà, il suo impegno nella cooperazione e nel volontariato si è tragicamente infranto. C'è anche  Virginia Chimenti, 26 anni, di Roma, figlia di Claudio Chimenti, ordinario di Odontostomatologia all'Università degli studi dell'Aquila, tra le vittime del Boeing 737 della compagnia Ethiopian Airlines precipitato domenica mattina, sei minuti dopo il decollo. A bordo otto italiani. L’aereo era partito da Addis Abeba, in Etiopia, ed era diretto a Nairobi, in Kenya. A bordo erano in 157: 149 passeggeri, di almeno 33 nazionalità diverse, e 8 membri dell’equipaggio. Nessuno è sopravvissuto.

 Virginia Chimenti  lavorava nel World Food Programme dell'Onu e si stava recando, insieme con l'amica Pilar Buzzetti, di Roma e con altri colleghi,  a Nairobi, dove avrebbero partecipato alla conferenza sul clima organizzato dalle Nazioni Unite. Dopo aver studiano nel liceo Amedeo Avogardo nel quartiere Coppedè di Roma, la ragazza si era trasferita Milano. Lì la lauera alla Bocconi, con indirizzo ecomonico commerciale, quindi il master a Londra in studi orientali. Poi l'esperienza alla United Nations Capital Development Fund e all'Ifad, International Fund for Agricultural Development. Dal 2017 era funzionaria consulente Budget Officer del WFP dell'Onu. Per l'Africa aveva una passione, era una seconda casa. E sognava di aprire una Onlus sua.

Lutto in ateneo, a L'Aquila. "L'Università tutta si stringe nel dolore della scomparsa nell'incidente aereo in Etiopia di Virginia Chimenti, figlia del professor Chimenti, nostro docente", si legge in un post nel profilo Facebook dell'Università. "Virginia - prosegue il post - da sempre impegnata nel volontariato e interessata all'Africa e al suo sviluppo economico e sociale, dopo la maturità scientifica e la laurea a Milano e un master in Studi africani e orientali a Londra, aveva lavorato nella sede milanese di Alice for Children, per poi occuparsi del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo. Poliglotta, conosceva perfettamente inglese, francese e spagnolo, da 2 anni era entrata nell'agenzia del Wfp delle Nazioni Unite, con sede a Roma, dove si occupava dei budget per i servizi logistici". Il rettore, Paola Inverardi, a nome di tutto l'ateneo "esprime vicinanza e dolore alla mamma Daniela e al papà Claudio".

"La città dell'Aquila si stringe attorno al dolore del professor Chimenti e dei suoi famigliari per la tragica e prematura perdita dell'amata figlia Virginia e di tutte i parenti delle vittime coinvolte nell'incidente aereo in Etiopia", dichiara invece il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi.

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