
Ci sono tradizioni che anno dopo anno si rinnovano. E’ quanto accade a Casoli (Ch): torna, infatti, Infiorata del Corpus Domini.
"Le immagini ingiallite custodite negli album di famiglia raccontano una storia lunga più di otto decenni: bambini vestiti a festa, fedeli in preghiera e quel magico tappeto di fiori che, anno dopo anno, trasforma le strade di Casoli in una galleria d’arte a cielo aperto. La processione del Corpus Domini non è mai stata, per questa comunità, un semplice evento religioso, ma il battito costante che scandisce l’identità stessa del paese”.
Sono le parole del primo cittadino di Casoli, Massimo Tiberini. In occasione dell’Anno Giubilare Francescano, l’edizione 2026 dell’Infiorata si arricchisce di un significato profondo, con i lavori che prenderanno il via nella serata di sabato 6 giugno per proseguire durante tutta la giornata di domenica 7 giugno. Sarà un momento di grande partecipazione in cui volontari, famiglie e associazioni coloreranno il centro storico per accogliere il passaggio dell’Eucaristia.
Il sindaco ne sottolinea l’importanza dell’ appuntamento: "L’Infiorata non è solo un atto di fede, ma la dimostrazione concreta di una comunità che sa restare unita. Vedere i nostri cittadini, dai più anziani ai bambini, chinarsi insieme a terra per comporre il tappeto floreale è un'immagine potente: è la nostra storia che si rigenera. Quest'anno, seguendo le orme di San Francesco, vogliamo riscoprire proprio quel senso di fraternità e di appartenenza che ha reso Casoli così speciale in oltre ottant'anni di tradizione". A Casoli, il culmine delle celebrazioni è previsto per domenica 7 giugno alle ore 18.00, con la santa messa presso la chiesa di Santa Maria Maggiore, seguita dalla solenne processione del Corpus Domini e dalla benedizione eucaristica nella chiesa di Santa Reparata.A corredo della manifestazione, la parrocchia di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con il circolo fotografico Punto Exe, ha lanciato un contest dedicato. L'obiettivo è quello di raccogliere nuovi scatti che sappiano catturare l'essenza dell'Infiorata, creando un ponte ideale tra le fotografie storiche e la vitalità del presente. Casoli si prepara, dunque, a vivere un momento che è molto più di una festa religiosa: una memoria condivisa che torna a camminare sulle strade del paese, unendo passato, presente e futuro nel segno di una tradizione che continua a fiorire". 05 giu. 2026
LINDA CARAVAGGIO
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