
Da piazza Oberdan fino a Piazzano, passando per l’ex tracciato ferroviario della Sangritana. Atessa (Ch) negli ultimi sette anni è stata un grande cantiere. E, alla vigilia di Val di Sangro Expo, l’amministrazione comunale, guidata da Giulio Borrelli, fa il punto, raccontando un percorso che – con fondi Pnrr, europei, statali, regionali e comunali – ha cambiato il volto di molte zone. Le cifre ci sono, e parlano di milioni di euro investiti.
Il bilancio fotografa decine di interventi portati a termine o avviati, che hanno ridisegnato la città e il suo territorio.
Negli ultimi anni sono stati completati numerosi interventi: il consolidamento del centro storico per 3,5 milioni di euro; la manutenzione della rete viaria per 3,4 milioni; la realizzazione e manutenzione di marciapiedi e spazi pubblici per 2,1 milioni; l’efficientamento energetico di edifici comunali, piazza Garibaldi, impianti sportivi e illuminazione pubblica per 1,8 milioni. A questi si aggiungono la messa in sicurezza del torrente Appello con la pulizia dell’alveo per 1,2 milioni; l’adeguamento e l’ammodernamento degli edifici scolastici per 1,5 milioni; i nuovi spogliatoi e il campetto multifunzionale a Monte Marcone per 940 mila euro; il consolidamento della frana in contrada Lentisce per 500 mila e l’ascensore al parcheggio multipiano per 135 mila euro. Completano il quadro la manutenzione delle piste ciclabili per 423 mila euro, la digitalizzazione dei servizi comunali per 432 mila, l’ampliamento del cimitero per 2,1 milioni e l’estensione della videosorveglianza per 99 mila euro.
Sono invece in dirittura d’arrivo o già cantierizzati altri progetti di rilievo: la nuova caserma dei carabinieri, il Polo dell’infanzia a Piazzano, il recupero dell’ex pretura che ospiterà servizi sociali per i 22 Comuni dell’Ente d'ambito e un ecomuseo; il rinnovamento del complesso piscina-palestra; la trasformazione dell’ex linea ferroviaria Sangritana in pista ciclabile che va ad unire il centro storico con la valle; il restauro delle ex stazioni ferroviarie di San Luca e Piazzano; la riqualificazione dell’ex scuola elementare di Pili destinata ad accogliere famiglie rifugiate; il recupero dell’edificio di Quercianera che diventerà sede Ekoclub con parco pubblico e quello dell’ex scuola elementare di Osento.
"Mi corre l’obbligo di ringraziare tutto il personale comunale – dichiara il sindaco Borrelli –. Se oggi possiamo vantare risultati positivi e da record nella realizzazione di decine di opere e nelle iniziative in molti altri settori è anche grazie al loro impegno". Ma, rimarca il primo cittadino, tutto ciò "non rappresenta un punto d’arrivo ma una tappa di un percorso. Roma non fu costruita in un giorno - puntualizza -. Altri progetti sono in programma e contribuiranno a migliorare infrastrutture, servizi e qualità della vita dell’intera comunità". 16 sett. 2025
@RIPRODUZIONE VIETATA