Comune Lanciano, il bilancio 2025: 'Conti in ordine, turismo in crescita e servizi al centro'

"Un importante lavoro di squadra, costruito giorno dopo giorno attraverso la collaborazione tra settori, l’innovazione amministrativa, l’attenzione verso il cittadino e lo sviluppo del territorio".

L'amministrazione comunale di Lanciano (Ch), guidata dal sindaco Filippo Paolini, tira le somme di fine 2025 con una conferenza stampa di fine anno.

All’incontro hanno partecipato il sindaco, gli assessori, la presidente del Consiglio comunale Gemma Sciarretta e i consiglieri Gianluca D’Intino e Dalila Di Loreto. In apertura è stata consegnata al Comune una targa da parte della DMC Terre del Sangro Aventino, che ha riconosciuto Lanciano come terzo Comune per numero di utilizzi della card "Dai Trabocchi alla Maiella", a conferma dell'appeal turistico del territorio.

Sul fronte finanziario, le casse comunali registrano una disponibilità di 9,5 milioni di euro, triplicata rispetto al 2021, grazie anche al recupero dell’evasione e a 70 mila euro di interessi attivi. Nel bilancio previsionale 2025 sono stati confermati i capitoli dell’anno precedente senza aumenti di tariffe o tributi, nonostante i tagli al Fondo di solidarietà e i mancati contributi regionali. Ridotti ulteriormente anche i debiti fuori bilancio, mentre sono state effettuate variazioni per sostenere l’aumento della spesa sociale, in particolare per l’assistenza sanitaria domiciliare.

Sul piano del personale, sono state effettuate 10 assunzioni, cui si aggiunge un contratto a tempo determinato e 7 progressioni verticali. I dipendenti municipali in servizio sono complessivamente 162, compresi il segretario generale e quattro dirigenti.

Numeri rilevanti arrivano anche dal turismo: complice l’anno giubilare, a Lanciano si sono registrati circa 200 mila arrivi. Un risultato definito "eccezionale" e che l’amministrazione intende consolidare puntando su turismo lento ed esperienziale, come i Cammini Lancianesi e il rinnovato percorso di Lanciano Sotterranea.

Prosegue con decisione anche la digitalizzazione. Nel 2025 il Comune ha attivato il passaggio allo Stato civile digitale e rafforzato i servizi online: 53 servizi sono oggi disponibili tramite App IO, oltre 1.400 cittadini sono stati affiancati dal Punto digitale facile, quasi 3.900 le notifiche inviate con Send e oltre 3.700 le istanze gestite online. Il sito istituzionale ha superato le 240 mila visite annue. Sul fronte Pnrr, ai finanziamenti già ottenuti si aggiungono 130 mila euro per l’antincendio nelle scuole, mentre il portafoglio digitale conta 12 progetti per oltre 850 mila euro complessivi.

Risultati anche in ambito ambientale: con il passaggio alla tariffa puntuale e la gestione affidata a Ecolan Spa, la raccolta differenziata ha raggiunto l’81%, con un aumento dell’11,6% e una riduzione dell’indifferenziato del 28%, pari a circa mille tonnellate in meno.

Sul versante delle opere pubbliche e della rigenerazione urbana, il 2025 ha visto interventi vari: dalla nuova mensa della scuola dell’infanzia di Olmo di Riccio alla ristrutturazione della sala Mazzini e del Teatro Fenaroli, fino ai lavori su biblioteca, marciapiedi e viabilità. Centrale anche il ruolo del Parco delle Rose, che ha ospitato 45 manifestazioni nel corso dell’anno.

Cultura, scuola e sociale restano pilastri dell’azione amministrativa. Per il sociale sono stati investiti oltre 5,5 milioni di euro in servizi per famiglie, anziani, disabili, minori e contrasto alla violenza di genere. Sul fronte dell’istruzione, garantiti servizi di mensa, assistenza specialistica e nuove progettualità educative, con particolare attenzione alle fasce più fragili.  30 dic. 2025

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