Coronavirus. Asl Lanciano Vasto Chieti. 'Medici che rifiutano di visitare pazienti e anziani senza assistenza. Rimuovere Schael'

"Medici di base che si rifiutano di visitare i pazienti; pazienti rimbalzati telefonicamente tra medici di base, numero verde e 118; numero verde non in grado di fornire le informazioni e le indicazioni necessarie; pazienti sospetti Covid convocati dalla Asl per recarsi autonomamente, senza indicazioni e senza protezioni per sé e per gli altri, in ospedale per effettuare il tampone; anziani bisognosi di cure lasciati privi di qualsivoglia assistenza domiciliare".

La denuncia è del gruppo consiliare regionale dei 5Stelle, che attaccano la Asl Lanciano Vasto Chieti e chiedono la rimozione del direttore generale Thomas Schael.

 "Mentre le indicazioni che arrivano dal Governo nazionale per contrastare il Coronavirus si fanno più stringenti, - dice il vice presidente della Commissione Sanità, il pentastellato Francesco Taglieri - la Asl Lanciano Vasto Chieti alleggerisce le maglie dei controlli, dando inspiegabilmente indicazioni di utilizzare dispositivi di protezione individuale, ossia mascherine, di un più basso livello rispetto a due settimane fa, anche in condizioni in cui si manifestano casi positivi, in contesti in cui non dovrebbero esserci". 

 "Lo scorso 5 marzo – prosegue – prima dell'esplosione della vera e propria emergenza in cui ci troviamo adesso, l'Azienda ha indicato agli operatori sanitari di effettuare l'assistenza diretta ai pazienti con Cvid-19 indossando mascherine ffp2. Pochi giorni fa, sono state fornite al personale indicazioni aggiornate". Nelle quali si invitano medici e infermieri "a fornire assistenza diretta ai pazienti infetti indossando una semplice mascherina chirurgica, abbassando di fatto le difese per chi interviene sui malati. Una scelta opposta rispetto sia all'orientamento del resto del sistema sanitario che al buonsenso".

Ulteriori carenze negli ospedali della Asl chietina, sono state segnalate in un documento firmato, oltre che da Taglieri, dal capogruppo Sara Marcozzi e da Pietro Smargiassi, e inviato al presidente Marco Marsilio una settimana fa. "Sono giorni – afferma Smargiassi – che raccontiamo ciò che accade all'interno delle strutture. In particolar modo, nell'ospedale Renzetti di Lanciano, non sono stati fatti i necessari controlli sugli operatori entrati in contatto con pazienti positivi senza indossare mascherine adeguate, e allo stesso personale è stata data l'indicazione agli asintomatici di continuare a lavorare, esponendo tutti a un rischio altissimo. Abbiamo voluto inoltre denunciare la mancata chiusura, per sanificazione, di reparti e ambienti ad alto rischio infettivo". 

Conclude Marcozzi: "E' del tutto evidente l’inadeguatezza della direzione generale a fornire il minimo sindacale di coordinamento tra operatori sanitari con la conseguente inappropriatezza dell’offerta per i pazienti. Invito il presidente Marsilio e l’assessore Nicoletta Verì a valutare il cambio dei vertici della Asl 02 per manifesta incapacità".

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