Comune Lanciano. Risultati elettorali, ospedale e pista ciclabile: Pupillo al contrattacco
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"Non sono un uomo solo al comando. Altro che le mie dimissioni chieste dalla minoranza. Nella mia Giunta si discute, anche duramente, ma poi siamo uniti e compatti. Sono orgoglioso di questa squadra".  Dopo due settimane di attacchi dal centrodestra il sindaco di Lanciano (Ch), Mario Pupillo, rimanda le accuse al mittente, definendole "affermazioni gratuite. A loro invece - tuona - in passato mancava il numero legale in consiglio comunale". Pupillo investito di recente da attacchi sui risultati elettorali regionali, poi di susseguenti terremoti nella maggioranza, e ancora gli esposti per la ciclovia di via del Mare, l’ospedale ridimensionato. Attorniato, questa mattina, in municipio da tutti gli assessori Pupillo ha  reagito. Agli avversari ha ricordato che a Lanciano il centrosinistra e civiche hanno preso il 35%, stessa cifra del suo primo mandato nel 2011, divenuto poi 40% nel secondo. "Abbiamo avuto una riconferma – dichiara il primo cittadino - nonostante il vento del centrodestra, difficile da affrontare. Invece la minoranza, invisibile, non si è esposta. Dicono di aver vinto, ma a chi hanno votato. Si sono mascherati, invece di eleggere un consigliere con il centrodestra impetuoso".

Poi il sindaco respinge le accuse sui debiti fuori bilancio, con i 200 mila euro da dare alla Rieco, ex gestore rifiuti.  "I debiti fuori bilancio ci sono e ci saranno - dice -. Un ricorso, dopo la condanna in primo grado, sarebbe stata solo una lite temeraria con maggiori spese per noi. Avevamo già deciso il passaggio da Rieco ad Ecolan, divenuto un esempio nazionale. La raccolta differenziata è passata dal loro 28% al nostro 78% e siamo stati premiati come comune riciclone. La città devastata ce l’hanno lasciata loro. Le vittorie giudiziali su Palazzo 900 e Lanciano Park, che chiedeva 6 milioni di euro, passano evidentemente inosservate. Come Lancianofiera, che era sull’orlo di portare i registri in tribunale, e il risanamento della partecipata Anxanum".

Sull’ospedale  di Lanciano, Pupillo trasecola e accusa: "Che vuol dire che è stato ridotto ai minimi termini. E’ un procurato allarme, questo. Il centrosinistra ha dato al Renzetti 12 milioni di euro e nominato 5 primari. Che ha fatto l’allora governatore Gianni Chiodi? Speriamo in meglio col nuovo presidente Marco Marsilio". Sulle polemiche sulla pista ciclopedonale di via del Mare, foriera di tante critiche e vari esposti da parte di Ascom Abruzzo, Pupillo aggiunge: "Non abbiamo paura, accettiamo denunce. La ciclovia è una scelta politica sulla mobilità lenta. Non è un abuso edilizio perché rispetta tutti i criteri e non sarà una pista a modificare un programma da portare avanti ancora per 28 mesi. Dal 2016 gli incidenti in via del Mare sono scesi da 7 alla media di 2,3. Il senso unico ha già migliorato la sicurezzaNon mi farò influenzare senza valutazioni reali e sostenibilità scientifica. Dopo il completamento dei lavori sulla segnaletica ci sarà l’ordinanza". 

Walter Berghella  

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