'Ad un passo dalla morte economica di Lanciano'. Ascom Abruzzo chiede le dimissioni della giunta Pupillo

"Lanciano, città storicamente delle fiere e del commercio, in otto anni è stata letteralmente demolita dalle decisioni e dai comportamenti dell'assessore al Commercio e Traffico, Francesca Caporale e di una giunta comunale, entrambe, non all’altezza di ricoprire ruoli così difficili". Attacca così una nota, molto polemica, di Ascom Abruzzo che chiede le dimissioni di tutta la giunta del sindaco Mario Pupillo, anche se il j'accuse è soprattutto nei confronti di Francesca Caporale.

"L’ultima scelta discutibile, discutibile è un eufemismo, - rileva l'associazione presieduta da Angelo Allegrino - è quella di invitare in prima istanza Ascom Abruzzo a un incontro, con tutte le associazioni di categoria, per valutare e consigliare possibili soluzioni per favorire l’emanazione del regolamento dei gazebo da collocare all’esterno dell’attività commerciali, i cosiddetti dehors, per poi revocare la convocazione a mezzo pec, due giorni prima della data fissata, per ragioni tecniche e successivamente tenere la riunione senza riconvocare Ascom Abruzzo. Tale scelta, voluta e consapevole da parte dell’amministrazione comunale, ha il sapore della ritorsione nei confronti  di Ascom Abruzzo, associazione che svolge il proprio impegno in maniera corretta, coscienziosa, legale e a tutela dei propri associati e della collettività in generale, che non si limita ad allinearsi in maniera pusillanime alle scelte... Un concetto deve essere chiaro - viene puntualizzato - Ascom Abruzzo non si fa intimorire e andrà avanti nelle sedi opportune per portare alla legalità alcune criticità create e lotterà per la tutela dei diritti dei cittadini".

"L’Ascom Abruzzo - si rileva - quando prende a cuore una problematica spende tutte le proprie energie per risolverla.  La Ztl è una questione su cui si sta lavorando per far ottenere ai cittadini, che hanno pagato multe nulle, le somme indebitamente versate". Poi c'è  la pista ciclabile... "Sono stati spesi circa 900.000 euro di denaro pubblico per costruire 861 metri di pista su via del Mare, mentre per il tratto di via Panoramica sono state utilizzate soltanto alcune taniche di colore giallo...  Mentre gli altri parlano, danno degli incompetenti ai tecnici  del ministero, concedono ad associazioni l’autorizzazione ad effettuare una camminata "educativa" con dei bambini su una pista ciclabile chiusa con ordinanza (del Comune stesso) per lavori di messa in sicurezza, Ascom Abruzzo lavora per depositare un esposto alla Corte dei Conti per fare in modo che chi ha sbagliato restituisca la somma di  900.000 euro". Tutto ciò, viene ricordato, perché "nella riunione dell’8 febbraio scorso presso il ministero dell’Infrastrutture e dei Trasporti, gli ingegneri del ministero, incompetenti per l’amministrazione comunale di Lanciano, hanno specificato, testualmente, che l’opera non potrà mai passare il collaudo, che l’opera non doveva essere realizzata solo per spendere i fondi comunitari indiretti, passati per la Regione Abruzzo.  Infine è stato evidenziato che non doveva essere realizzata con lo scopo, come ripete fino alla nausea e in maniera errata l’amministrazione, di rallentare la velocità delle vetture: infatti per ridurre la velocità dei mezzi, hanno specificato gli "incompetenti" Ingegneri del ministero, devono essere costruiti dossi e posti lungo la strada autovelox". Per tutte queste ragioni Ascom chiede le immediate dimissioni dell'esecutivo comunale, "necessarie per non portare, definitivamente ed irrimediabilmente, alla morte economica le attività commerciali e produttive della nostra amata città".

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