Lanciano. Dirigente Unibasket si dimette. 'Non lascerò fuori dalla palestra minorenni senza green pass'

"Non sarò il dirigente responsabile che vieterà a decine di nostri ragazzini e atleti non in regola con le nuove normative della Fip  di non entrare più in palestra per giocare: non sono un dirigente buono per tutte le stagioni".

Così, sui social, Valerio di Battista, storico dirigente della società Unibasket Lanciano, in provincia di Chieti, che ha rassegnato le dimissioni contestando l'obbligo del super green pass per i bambini.

"I bimbi - spiega ad Abruzzolive.tv - fanno tranquillamente ginnastica  a scuola, nell'ora di educazione fisica, senza il green pass; poi nel pomeriggio vanno in palestra e, se non hanno il certificato verde, si vedono sbattere la porta in faccia. Perché non dobbiamo più farli entrare in palestra, generando incredibili discriminazioni? Purtroppo - dice - dal 10 gennaio con le nuove normative, senza il green pass, gli over 12, non possono allenarsi e giocare con i compagni di squadra. E' una di quelle decisioni, a sfavore dei minorenni, che il mondo dello sport non dovrebbe mai prendere. Sono minorenni e non hanno nessuna colpa, dato che le decisioni vengono prese dai genitori".

"Ho chiamato la Federazione, contestando questa norma, ma mi hanno risposto - fa presente - che non possono farci nulla e che la legge è legge. Abbiamo sempre lavorato per far giocare i ragazzi in sicurezza: l'anno scorso abbiamo fatto oltre duemila tamponi, a nostre spese. Ma questa è una decisione senza senso; la mia coscienza non mi permette di fare l'orco della situazione e preferisco allontanarmi da iniziative che non condivido". "W lo Sport, - scrive su Facebook - quello con la S maiuscola!"   24 gen. 2022

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