
LANCIANO FC 0
SPORTING TRESTINA 0
LANCIANO FC: Pirini, Palmucci (21' st Guaglianone), Ferrante, Di Filippo, Barlafante (11' st D'Eramo), Verna L., Santirocco, Barone, Verna C. K. (40' st Braccia), Kyeremateng (16' st Pinzi), Antenucci (1' st Zagari). A disp.: La Palombara, D'Eramo, De Giosa, Salerno, Turella. All.: Sig. A. Pierantoni.
SPORTING CLUB TRESTINA: Tozai, Zanchi (36' st Cerbella), Bussotti, Tenkorang (13' st Priore), Ferri Marini (29' st Proietti Zolla), Falconi (31' st D'Angelo), Marcucci, Russo Ermes, Tatti (13' st Bifini), Ubaldi, Pericolini. A disp.: Cassano, Dini, Monteiro, Granturchelli. All.: Sig. M. Croce.
Arbitro: Nico Valentini di Bari. Assistenti: Andrea Belogi di Ancona e Francesco Giorgio Bianchi di Macerata.
NOTE: Ammoniti: Barone (L), Di Filippo (L), Dini (T), D'Angelo (T). Recupero: 1' pt, 4' st.
Si torna al Guido Biondi di Lanciano! Dopo ben dieci lunghi anni di peregrinaggio nelle categorie inferiori, la passione rossonera riassapora finalmente il palcoscenico della Serie D (Girone F). Ad affrontare i padroni di casa c'è lo Sporting Club Trestina, battagliera compagine umbra. L'attesa è alle stelle e le gradinate dello stadio si riempiono d'entusiasmo, facendo da cornice a un rettangolo verde con qualche macchia marrone, segno di un manto erboso appena rifatto a cui servirà ancora qualche giorno per assestarsi al meglio.
Prima del fischio d'inizio viene osservato un minuto di silenzio in memoria di Diomede Barchiesi, con il momento toccante del capitano Verna che depone un mazzo di fiori sotto la Curva Sud.
Al pronti via è lo Trestina ad aggredire la gara con un pressing asfissiante: dopo appena un minuto, Falconi spaventa i rossoneri opponendosi con una conclusione che si stampa in pieno sull'incrocio dei pali. La risposta del Lanciano arriva puntuale all'11', con Santirocco che penetra d'impeto in area e scarica il tiro, trovando la pronta reazione del portiere ospite. Al 21' un altro rischio per la difesa di casa: Di Filippo sbaglia un rinvio e regala palla a Marcucci, il quale serve subito Tenkorang, ma la sua conclusione viene fermata in due tempi da Pirini.
Il secondo tempo si apre con il cambio tra le fila di casa: dentro Zagari per Antenucci. Al 5' Barlafante imbecca Santirocco che scarica un diagonale velenoso verso il centro, su cui nessun compagno si fa trovare pronto per il tap-in.
Al 25' si entra nel momento più vivo del match. Prima Ferri Marini impegna Pirini su punizione dai 25 metri; poi, sul capovolgimento di fronte, arriva l'azione principe della gara: punizione per il Lanciano battuta verso Ferrante che la scodella in area piccola, Di Filippo e Santirocco si avventano sulla palla sfiorandola, ma il portiere dello Trestina sfodera un riflesso prodigioso salvando sulla linea.
Nel finale le squadre si allungano e fioccano le occasioni. Al 31' l'ennesimo diagonale di Santirocco trova Pinzi in ritardo di un soffio a porta vuota. Al 37' D'Eramo pennella una punizione a rientrare perfetta dalla destra, ma in area ben quattro maglie rossonere mancano clamorosamente l'impatto con la palla. Dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio finale.
Una partita a tratti noiosa e priva di ritmo, caratterizzata da ampi blocchi di puro possesso palla sterile. Se il Lanciano vuole davvero recitare un ruolo di primo piano in questo campionato, deve imparare a essere molto più cinico e concreto: per vincere queste gare serve calciare nello specchio della porta con cattiveria, senza limitarsi a sfiorare soltanto la marcatura. Si torna a giocare tra le mura amiche mercoledi 16 settembre, ore 16:00 avversario di turno la temibile Vigor Senigallia. 12 set 2026
URANIO UCCI
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