
Quella che doveva essere una normale domenica di calcio per la decima giornata del Girone B di Promozione si è trasformata in un pomeriggio di alta tensione.
Prima del match tra Real Casale e Francavilla, (gara vinta con il risultato di 2-1 per gli ospiti), lo stadio comunale di Casalbordino (Ch) è diventato teatro di scontri e momenti di puro panico che solo il tempestivo intervento dei Carabinieri ha impedito sfociassero in tragedia.
Tutto è iniziato a ridosso del fischio d'inizio, quando un gruppo di sostenitori ospiti ha tentato di forzare i cancelli per entrare nell'impianto senza regolare biglietto. Il clima è degenerato rapidamente: tra urla e spintoni, è stata fatta esplodere una bomba carta, il cui boato ha scosso l'intera zona, costringendo le forze dell'ordine a intervenire immediatamente per disperdere i presenti e riportare la calma
Il bilancio dell'operazione di sicurezza è inquietante. Durante i controlli mirati effettuati dai militari, due giovani ultrà del Francavilla — un diciottenne e un minorenne — sono stati intercettati mentre tentavano di sbarazzarsi di oggetti decisamente estranei al contesto sportivo: una mannaia da macellaio e un tubo di ferro.
Entrambi sono stati identificati e la loro posizione è ora al vaglio degli inquirenti, con il rischio concreto di pesanti provvedimenti Daspo e denunce penali. A stretto giro è arrivata la dura condanna dei gruppi organizzati del Real Casale, con il comunicato: "Non chiamateli ultras". I Supporters Casalbordino e la Gradinata Gente di Mare hanno preso le distanze con un comunicato al vetriolo, puntando il dito contro chi confonde la passione con la violenza criminale.
"Chi entra allo stadio armato è un delinquente, estraneo a qualsiasi cultura ultras. Rivalità e divisioni possono esistere, ma mai devono sfociare nell’uso di armi".
I tifosi hanno inoltre sollevato critiche sulla gestione dell'ordine pubblico, sostenendo che solo il "senso di responsabilità dei veri supporters" ha evitato il contatto fisico tra le due fazioni, arrivate pericolosamente vicine allo scontro frontale. 10 feb 2026
URANIO UCCI
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