Calcio. Il Lanciano fa acquisti e pensa al futuro. E c'è un'indagine della Finanza

Il Lanciano Calcio chiarisce le voci che sono andate in giro in questi giorni. Appuntamento nella sala stampa dello stadio "Guido Biondi".

Dietro la scrivania la presidente Cristina Chiaretti e il vicepresidente Claudio Alluni: è quest'ultimo che risponde alle domande circa i presunti problemi economici.

E' vero che i ritardi nei rimborsi spesa ci sono stati. La causa? I mancati pagamenti degli sponsor, che hanno chiesto di poter avere una dilazione, e versare entro la fine di dicembre. La colpa della società è quella di non aver informato preventivamente i giocatori e lo staff. Alluni è categorico: "Entro il 15 dicembre liquideremo quanto dovuto. Questo è l'obiettivo che la società si pone". Per quanto attiene al comunicato dei calciatori andato sui social in questi giorni, Alluni afferma di aver contattato il capitano rossonero Marfisi, che conferma l'autenticità della nota, ma afferma che questo doveva restare in un cassetto e non doveva essere divulgato.

Alluni prosegue: "Lo staff è impegnato a rinforzare la compagine, proprio di oggi è l'annuncio di un nuovo innesto, Lorenzo Polidori, classe 2001, centrocampista, che andrà in un reparto nevralgico". Non solo, annuncia Feliciano De Blasi, preparatore atletico e mental coach, un professionista di fama internazionale. E poi novità per quanto riguarda il settore giovanile, con la creazione di una scuola calcio in Costa D'Avorio, che richiederà l'invio di preparatori atletici e tattici locali.

Poi c'è il capitolo relativo al campo del "Biondi" che nei prossimi giorni sarà oggetto di un maquillage nella fascia centrale, dove maggiormente si vedono le lacune. Un intervento da 15.000 euro, che si è reso necessario a causa di una infestazione dovuta ad un fungo che ha rovinato il manto erboso. Per quando riguarda i lavori che comprendono l'intero terreno da gioco bisognerà aspettare la prossima primavera. Sempre per quanto concerne lo stadio, a seguito degli incontri con Michele La Scala, presidente dell'Atheltic Lanciano, anche quest'ultimi potranno usufruire della struttura per le gare.

Capitolo cessione squadra. Alluni conferma che ci sono stati dei contatti, primo fra tutti quello con Giorgio Bresciani, l'ex calciatore, ed ora dirigente sportivo. Aveva manifestato il suo interesse per il Lanciano, concretizzandola con la somma di 25.000 euro, più i debiti maturati con l'erario, ma la proposta è stata rispedita al mittente. I debiti del Lanciano con il Fisco ammontano a 120.000 euro e sono anche al centro di una indagine della Guardia di Finanza. , Riguardano, è bene sottolinearlo, lo scorso triennio, la passata gestione e non quella attuale. Altri contatti ci sono stati con emissari dell'associazione Lanciano Rossonera, anche questo andato a vuoto. Insomma l'attuale dirigenza vuole andare avanti.

Contro di essa ecco gli strali del procuratore calcistico Donato Di Campli che, chiamato in causa durante la conferenza stampa, risponde sui social. "Dopo aver ascoltato la conferenza stampa - tuona su Facebook - resto ancora più convinto che siamo in presenza di gente che non conosce alcuna vergogna. La cosa grave è che il Comune continua a dar credito a individui che ad oggi non hanno tirato fuori il becco di un quattrino. La data del 15 sarà farlocca, come lo è tutto il quadro fantastico dipinto da questi signori". 

Intanto, costatato che al momento, l'ipotesi che porti alla fine del campionato consiste nel disputare tutto il girone di andata, per poi dividere la classifica in due tronconi, uno da play off e l'altro da play out, è intenzione puntare ai play off, cercando sul mercato una punta che consenta ai rossoneri di fare quel salto di qualità che porti al salto di categoria.

Infine, nel Lanciano - viene detto - "non c'è posto per coloro che hanno fatto mandare lettere dagli avvocati: fermo restando che saranno sempre liquidati, avranno dimostrato di non meritare fiducia".  27 nov. 2020

Uranio Ucci

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