Calcio. Il Pescara di Breda sbanca Ascoli  con un 2-0

ASCOLI 0 PESCARA 2

Reti: 17’ rig. Galano, 40’ Ceter

ASCOLI (4-4-1-1): Leali, Pucino, Splendhlofer, Avlonitis, Gerbo (70’ Chiricò), Sini, Cavion, Saric, Pierini (46’ Cangiano), Sabiri (64’ Tupta), Bajic (83’ Vellios). In panchina: Sarr, Ndiaye, Ghazoini, Sarzi Puttini, Donis, Lico, Büchel. All. Delio Rossi

PESCARA (3-5-1-1): Fiorillo, Balzano, Bocchetti, Jaroszynski, Bellanova (70’ Antei), Memushaj, Maistro (64’ Crecco), Valdifiori (70’ Busellato), Nzita (90’ Omeonga), Galano, Ceter (64’ Capone). In panchina: Alastra, Ventola, Scognamiglio, Guth, Di Grazia, Vokic, Bocic. All. Roberto Breda

Ammoniti: Gerbo, Avlonitis, Maistro, Saric, Valdifiori, Memushaj

Arbitro: Lorenzo Illuzzi di Molfetta. Assistenti: Mauro Galetto di Rovigo e Gianluca Sechi di Sassari. IV Ufficiale: Ivan Robilotta di Sala Consilina

Segnale importante. Il Pescara, guidato dal tecnico Roberto Breda arrivato in Abruzzo dopo l'ultima sconfitta interna contro il Pordenone, sbanca il Del Duca di Ascoli col punteggio di 2-0. E il risultato sta strettissimo ai biancazzurri, capaci di sbagliare l’impossibile sotto porta soprattutto nella ripresa. La squadra, registrata perfettamente in campo dall'allenatore che fa del pragmatismo uno dei suoi cavalli di battaglia, è stata capace di soffrire quanto basta in difesa, senza andare in affanno come aveva abituato nella precedente gestione. Zero gol subiti e due realizzati al termine di una gara convincente nella quale i biancazzurri hanno dato l'impressione di gettare il cuore oltre l'ostacolo. Match duro e ricco di scontri sul rettangolo di gioco: mai i giocatori del Pescara hanno, però, tirato indietro la gamba o dato la sensazione di non tentare di arrivare primi sul pallone. Un Pescara diverso dal solito, quindi: ben messo in campo, coriaceo, solido sia in difesa che a centrocampo, ma un po' sprecone in avanti. Mister Breda è riuscito a dare sicurezza e tranquillità a una squadra che fino alla settimana scorsa era allo sbando: merito del tecnico che, ovviamente, non ha potuto fare miracoli in settimana, ma sicuramente è stato capace di infondere le giuste motivazioni a un gruppo precedentemente apparso scarico.
La sensazione è che qualcosa fosse cambiato già nei primi minuti dell'incontro: al secondo minuto, infatti, i biancazzurri erano andati al tiro pericoloso già due volte, tanto da far strabuzzare gli occhi a qualsiasi tifoso seduto davanti alla propria tv. Il Pescara c'è e si vede e l'Ascoli va in affanno. Al 15’ Pucino non sopporta i capelli biondi di Nzita e lo dimostra assestandogli un calcio in area bianconera: l'esterno biancazzurro arriva con un attimo di anticipo sul pallone e l'ex di turno trova solo la gamba dell'avversario. Dal dischetto Galano si sblocca alla prima senza Oddo. Un caso? Forse. A cinque minuti dalla fine del primo tempo nuovo sigillo degli abruzzesi con Ceter che dimostra ancora di essere una potenza sotto il profilo della fisicità e apprezzabile anche dal punto di vista dei movimenti e della tecnica: lo scambio con Galano e la sua stoccata vincente ne sono la prova. Nella ripresa tante occasioni per gli adriatici che vanno a un passo dal 3-0 in almeno 4 occasioni limpidissime, ma Galano per due volte, Capone e Busellato ci ricordano che il Pescara è fatto per soffrire e non per chiudere le partite in anticipo. Dopo sette minuti di recupero, dovuti allo stop causato dall'infortunio di Sabiri, che ha fatto preoccupare un po' tutti per una brutta botta alla testa, e a una girandola di sostituzioni, il Pescara può festeggiare tre punti pesantissimi che consentono di abbandonare l'ultima posizione e mettere nel mirino la prossima partita contro il Vicenza con una maggiore distensione d'animo.
Al triplice fischio finale, sembra soddisfatto anche il presidente Daniele Sebastiani: “Giusta cattiveria e giusta determinazione da parte della squadra. Fare dei paragoni con la precedente gestione - dice elegantemente - non è bello, ma oggi la squadra si è dimostrata compatta. Credo che il Pescara al completo non sia una formazione da ultimi posti in classifica”. Come giudica l'atteggiamento che Breda è riuscito a dare in pochi giorni? “In serie B si deve giocare così, anche con durezza se vogliamo”. Galano trasformato? “Forse sono arrivati nuovi stimoli per tutti i ragazzi. Se ce la giocheremo così, potremo giocarcela sempre. Il Pescara ha dimostrato di saper stare in campo nella serata più difficile contro una squadra che lotta nei bassifondi della graduatoria come noi. Ora voglio conferme: dobbiamo giocare tutte le partite con questa convinzione. Oggi sono rientrati anche dei giocatori importanti. È stato certamente un vantaggio per noi avere a disposizione”.
Mister Roberto Breda non si esalta dopo la gara: “Il tempo per organizzarci è stato poco in questi giorni, ma i ragazzi hanno fatto una partita da squadra vera. Anche gli attaccanti hanno aiutato molto nella fase difensiva. Secondo me il Pescara ha gambe importanti: mi sono piaciuti sia i titolari che chi è entrato in campo con il giusto piglio nel secondo tempo. L'attenzione, poi, è stata la chiave vincente della partita”. Alla fine apre il suo cuore in modo molto apprezzabile: “Vorrei fare sue dediche per questa vittoria. La prima va a Ernesto Sabatini, il medico del Pescara venuto a mancare qualche giorno fa dopo 25 anni di vita in biancazzurro, e poi a mia figlia che oggi compie 16 anni e io sono spesso lontano da lei”.

IL FILM DELLA PARTITA

2’ Rasoiata di Ceter dai 20 metri e palla deviata da Leali
2’ Ci prova anche Maistro a giro dal limite, ma Leali vola a deviare la sfera
8’ Tiro velleitario dalla distanza di Gerbo e palla alta sulla traversa di Fiorillo
15’ Pucino duro su Nzita in area ascolana! È rigore!
17’ Gooooooooooooool del Pescara! Galano non sbaglia dagli undici metri nonostante l'intuizione di Leali! Pescara in vantaggio!
29’ Pierini scappa sulla trequarti e prova la conclusione, ma il destro è larghissimo sul fondo
33’ Colpo di testa di Bajic su cross di Pierini e palla bloccata da Fiorillo
34’ Sventola di Sini dalla lunga distanza, il pallone batte a terra poco prima di arrivare in zona Fiorillo, ma il portiere biancazzurro devia bene in corner
40’ Goooooooooooooool del Pescara! Ceter impallina Leali dopo una ripartenza veloce degli abruzzesi: Nzita parte dalle retrovie con una palla lunga per Ceter che si gira bene a centrocampo e serve Galano, l'ipocrinito si invola e al limite dell'area ascolana regala un cioccolatino a Ceter che di prima intenzione fa secco Leali! 2-0 per il Pescara!
46’ Ceter è un treno che arriva in area ascolana, tiro violentissimo e palla alta di poco sulla traversa di Leali
53’ Cangiano dal limite a giro, ma Fiorillo si distende bene e devia un pallone pericolosissimo
59’ Sabiri sbilanciato da Ceter a centrocampo, cadendo va a incocciare di testa il ginocchio di Bocchetti. Paura in campo per le condizioni del calciatore bianconero che perde i sensi. Entra l'ambulanza in campo e dopo alcuni minuti di tensione, Sabiri risponde alle sollecitazioni e viene accompagnato fuori dal campo per poi essere trasportato in ospedale per accertamenti. Al suo posto entra Tupta
67’ Capone lanciato a tu per tu con a Leali da uno splendido assist di Galano, si fa ipnotizzare dal portiere avversario per ben due volte, tirando clamorosamente sull’estremo difensore in uscita disperata
75’ Altra doppia super occasione per il tris del Pescara con Busellato che, al termine di un contropiede, spara a botta sicura da due passi da Leali che respinge, la palla sui piedi di Galano che altrettanto a botta sicura si fa respingere nuovamente il pallone da Leali, davvero super
77’ Galano si accentra al limite dell'area bianconera, ma il suo sinistro a giro viene bloccato da Leali che sta tenendo in vita la sua squadra
84’ Gran calcio di punizione di Chiricò dal limite dell'area biancazzurra, ma il pallone sfila a lato di pochissimo
86’ Cavion tutto solo di piatto su calcio d'angolo di Tupta non riesce a trovare lo specchio della porta di Fiorillo e il Pescara si salva con un brivido
89’ Sinistro al volo di Sini dal limite, ma il suo esterno radente è deviato in corner da Bocchetti
90’ Segnalati 7 minuti di recupero
97’ Si chiude il match: in un Del Duca in ristrutturazione, il Pescara batte l'Ascoli per 2-0!  05 dic. 2020

Fernando Errichi

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