Elezioni comunali Lanciano. Allungo della Lega: Danilo Ranieri candidato a sindaco
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Chi c’è c’è, chi non c’è non c’è. Bocce ferme e barra dritta. Niente più tira e molla. La Lega a Lanciano (Ch) allunga e candida ufficialmente Danilo Ranieri alla carica di sindaco alle prossime lezioni comunali.

"Non c’è più tempo da perdere, stiamo approntando già le liste e ‘viaggiare’ senza certezze non conviene a nessuno", dichiara ad Abruzzoive.tv il candidato al telefono. Per mesi e mesi Ranieri è stato in nome più gettonato sia per la Lega che per la coalizione di centrodestra, fra un serie di nomi tra i quali quelli Paolo Bomba (FdI) e Filippo Paolini. "Rimettiamo la decisione ai vertici regionali" consigliava Fratelli d’Italia, "no, decidiamo in locale il candidato in grado di raccogliere le istanze della città" rimarcava la Lega. Fra continui tavoli rimandati, saltati e conclusi ai ferri corti, nel centrodestra si stava vivendo una fase di stallo. Troppo lunga.

"Adesso ci sediamo ai tavoli della politica e vediamo chi ci sta ad un progetto di coalizione. Non ci possiamo far logorare da nomi che escono ogni giorno sui giornali. La Lega ha un progetto per questa città", dice ancora Ranieri.

L’ufficialità sul nome dell’avvocato lancianese, ricco di una esperienza politica in gioventù, è arrivata da un incontro che si è tenuto tra i vertici del partito e i rappresentanti locali, al quale hanno partecipato l’onorevole Luigi D’Eramo (foto), il coordinamento provinciale e il gruppo Lega locale.

"Raccolgo con onore e responsabilità il testimone che mi è stato consegnato dai vertici nazionali e locali della nuova Lega che, per la prima volta, si candiderà alle elezioni comunali di Lanciano – sottolinea Ranieri - Ho partecipato a diversi incontri: in particolare in una delle assemblee del partito che si è tenuta a Lanciano, alla presenza del segretario regionale Luigi D’Eramo, ho ricevuto parole emozionanti. In quella occasione ho rimarcato che non ero interessato al mio destino personale, ma a quello di un gruppo, concetto che oggi ribadisco - aggiunge -.  Dobbiamo mettere insieme una coalizione in cui i partiti siano solo il punto di partenza di una nuova alleanza, di donne e uomini, di buona volontà. E l’espressione di un programma comune che rappresenti tutte le esigenze e le priorità del territorio".

In qualità di candidato sindaco "sarò il garante - spiega - della parità di accesso e riconoscimento a tutte quelle forze civiche e politiche che vorranno costruire una nuova stagione per la rinascita della nostra città.  Il nostro impegno è iniziato da tempo ma preferiamo portarlo avanti senza i clamori di cronache". A questo punto toccherà a Fratelli d'Italia, Udc e Forza Italia scegliere se stare con il Carroccio o no.  07 mag. 2021

Alessandro Di Matteo

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