Tragedia Rigopiano. Alla cerimonia del terzo anniversario il ministro Bonafede

Sarà l'occasione per tornare a chiedere giustizia. E sarà un momento di raccoglimento e di preghiera.

Per ciò alla cerimonia di commemorazione dei 29 morti sotto le macerie dell'hotel Rigopiano, prevista per il 18 gennaio prossimo,  ci sarà il ministro della Giustizia, che dovrebbe arrivare a Penne (Pe) nel pomeriggio. "Parteciperà - scrive, infatti, in una nota il Comitato dei familiari delle vittime - il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, che con il suo dicastero si è mostrato sempre vicino e attento alle problematiche dei familiari delle vittime delle tragedie del nostro Paese e ai vari comitati, nonché al Comitato nazionale 'Noi non dimentichiamo' ". Una email è stata inviata anche al premier Giuseppe Conte.

"Inoltre – dice il portavoce Gianluca Tanda – abbiamo invitato il prefetto, i presidenti di Regione e Provincia e i sindaci. Noi non ce l'abbiamo con le istituzioni, ma solo con quelle che hanno sbagliato. Abbiamo chiesto la presenza del ministro Bonafede perché lui rappresenta la giustizia. Ne è il garante. E in questo momento in cui anche sulle indagini emergono dubbi, abbiamo bisogno di qualcuno in cui credere".

L'albergo è stato travolto e ridotto a brandelli da una valanga il 18 gennaio del 2017. Le celebrazioni avranno inizio alle 10, quando i familiari si ritroveranno davanti al totem del resort per portare fiori e ricordare con una preghiera i propri cari. Alle 11, partendo dal bivio Mirri di Farindola (pescara), una processione, con 29 fiaccole accese, giungerà fino alla chiesa parrocchiale San Nicola Vescovo per assistere alle 11.30 alla messa celebrata dal parroco di Farindola, don Luca Di Domizio.

Alle 15 poi tutti al Palazzetto dello Sport di Penne, dove, a partire dalle 15.30, si terrà un'iniziativa con personalità del mondo dello spettacolo e della cultura che sono state vicino alle famiglie delle vittime sin dal primo momento. La manifestazione sarà presentata dagli attori Pino Insegno e Federico Perrotta. 

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