
Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca del cittadino polacco Karol Brozek, disperso sul massiccio del Gran Sasso.
Anche oggi è stato messo in campo un articolato dispiegamento di soccorsi che ha visto impegnati numerosi tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, con attività coordinate via terra, in ambiente innevato e in ambito speleologico, oltre a supporto aereo.
Una squadra si è mossa con sci da alpinismo in direzione di Vado di Corno, effettuando perlustrazioni mirate lungo gli itinerari e i canali compatibili con le ipotesi di spostamento del disperso, in un contesto ambientale caratterizzato da innevamento e condizioni tipicamente invernali. Parallelamente è stata attivata la componente speleologica del Soccorso Alpino Abruzzo.
I tecnici speleo sono stati suddivisi in due squadre operative: la prima ha ispezionato la parte bassa della Valle dell’Inferno e la sponda destra dell’alveo, mentre la seconda ha effettuato controlli lungo il tratto compreso tra Casale San Nicola e il Rifugio Nicola D’Arcangelo, con verifiche puntuali di cavità, anfratti e aree impervie. Nel corso delle operazioni sono stati inoltre effettuati sorvoli da parte dell’elicottero del servizio di emergenza sanitaria 118, finalizzati al supporto delle squadre a terra e alla ricognizione dall’alto delle aree di maggiore interesse.
"Le attività di ricerca - dice il Soccorso Alpino - proseguiranno anche nei prossimi giorni, compatibilmente con l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e di sicurezza, con l’obiettivo di ampliare progressivamente le aree battute e mantenere un dispositivo di ricerca continuo e coordinato con la Prefettura, la Guardia di Finanza e i Vigili del fuoco". 13 dic. 2025
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