
Un drone carico di telefoni cellulari, droga e pasticche è stato neutralizzato mentre girava attorno alla casa circondariale di Lanciano (Ch) dalla polizia penitenziaria, che ha sventato un tentativo di rifornimento illecito destinato all’interno dell’istituto.
Il sistema tecnologico anti-drone installato a tutela del perimetro del carcere ha intercettato il dispositivo. Ha segnalato la presenza di un velivolo non autorizzato che stava sorvolando l’area dell’istituto penitenziario.
Scattato l’allarme, gli agenti hanno attivato immediatamente le procedure di sicurezza. Una parte del personale ha continuato a monitorare il posto dall’interno della struttura, mentre altri poliziotti – anche in abiti civili – sono stati inviati all’esterno per cinturare la zona e avviare le ricerche nei terreni agricoli che circondano il carcere.
Proprio in uno dei campi limitrofi è stato individuato il pilota. Il giovane, scoperto, ha tentato una fuga precipitosa tra ulivi e macchia mediterranea, abbandonando sia il drone sia il carico che stava per essere recapitato oltre le mura del carcere. Il tentativo di fuga è però durato pochi istanti: il ragazzo è stato rapidamente raggiunto e bloccato.
Nel carico recuperato, e posto sotto sequetro, c'erano 17 smartphone di ultima generazione, un micro cellulare, alcuni grammi di hashish e un ingente quantitativo di pasticche, ritenute presumibilmente sostanze anabolizzanti.
Il giovane fermato, di origini pugliesi, è stato denunciato.
Le indagini proseguono per ricostruire l’intera rete dietro l’operazione. Gli investigatori stanno infatti lavorando per identificare un presunto complice che sarebbe riuscito a dileguarsi approfittando della vegetazione.
Sull’episodio è intervenuto anche Piero Di Campli, segretario locale del Sappe (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria): "Si tratta - dice - di un’operazione brillante che dimostra l’elevata professionalità del personale di Lanciano, nonostante le note difficoltà legate alla carenza di organico. Episodi come questo dimostrano però quanto sia urgente un potenziamento dell'organico per garantire la sicurezza dell’istituto e per non vanificare gli sforzi straordinari messi in campo quotidianamente". 13 mar. 2026
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