Infermiere dell'ospedale di Lanciano condannato per violenza sessuale su una paziente

Ha avuto per la paziente attenzioni particolari e ha approfittato di lei. Il tribunale collegiale di Lanciano ha condannato a 5 anni e 2 mesi di reclusione un infermiere di 63 anni dell’ospedale Renzetti di Lanciano (Ch) imputato di violenza sessuale su una donna 20 anni ricoverata nel reparto di Psichiatria. Per questo reato Antonio D.B., di Lanciano, era stato arrestato dalla polizia il primo settembre 2016.

La vittima, parte civile, è stata risarcita con 20 mila euro di danni. L’imputato è stato inoltre condannato alla sospensione della professione per un anno. Secondo l’accusa della Procura di Lanciano, che ha chiesto 5 anni di pena, l’uomo, il 15 gennaio di tre anni fa, avrebbe costretto la paziente a subire atti sessuali mentre era ricoverata e si trovava nel suo letto di degenza. Nello specifico, con la scusa di fare un elettrocardiogramma, gli avrebbe messo le mani nelle parti intime, palpato il seno e cercato di baciarla in bocca.

Al processo la vittima ha confermato le accuse, mentre lui ha sempre negato gli addebiti. La difesa ha preannunciato ricorso in Appello.   

Walter Berghella

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