Lanciano. Riforme e novità nella Curia diocesana: ecco le nomine

Per la prima volta un laico è nominato cancelliere nella Curia. E' tempo di riforme e di nomine nell'arcidiocesi Lanciano-Ortona. E' stato lo stesso arcivescovo Emidio Cipollone ad annunciare le novità, questa sera, al termine della celebrazione della messa crismale che si è svolta nella chiesa dello Spirito Santo a Lanciano (Ch).

E' stato approvato lo Statuto della Curia, strumento di riforma della struttura curiale e di rinnovamento dell’azione pastorale. Al centro ci sono la sinodalità e l’ecologia integrale.

"L’unità e la custodia del creato guideranno le scelte per la comunità. Promulgare un testo statutario è mettere nero su bianco le necessità di una Chiesa in ascolto; una Chiesa che non si ferma solo alla semplice 'volontà di fare' ma si impegna, a partire dalle parole impresse su carta, a costruire un progetto credibile di testimonianza del Vangelo di vita nuova in Cristo", queste le dichiarazioni a caldo dello stesso arcivescovo. 

Queste le nomine dell’ufficio centrale della Curia: Alessio Primante, 31 anni, è cancelliere arcivescovile, con responsabilità della Segreteria di Curia, è il primo laico a ricoprire tale ufficio nell’arcidiocesi;  don Domenico Di Salvatore, 44 anni, vicario episcopale per l’Amministrazione (manterrà l’ufficio di Economo diocesano);  don Carmine Miccoli, 44 anni, icoprirà l’ufficio di vicario episcopale per la Pastorale. Infine, don Angelo Giordano, 32 anni, sarà il nuovo vicario generale e affiancherà monsignor Cipollone nella rappresentanza dell’Arcidiocesi.

“Saremo una squadra; lavoreremo insieme. A noi la responsabilità di mostrare all’intera famiglia frentana quanto siano necessari il confronto e il dialogo. Ripartiamo da qui; dalla bellezza di fare Chiesa insieme”, questo il messaggio e l’augurio dell’arcivescovo per un cammino da intraprendere nella comunità cristiana.

Alessandro Di Matteo

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