
“Adesso basta! Non è possibile! Studi di meleducazione ed esagerazioni”. E parte l’esposto. Dalle parole ai fatti. "E' una situazione ingestibile, non più tollerabile. Non ce la facciamo davvero più!” L’altra notte, forse come presa in giro, fra due pali della luce, è stata piazzata pure un’amaca per la pennichella. Padroni della piazza.
Sono esasperati, ed anche inferociti, i condomini di un palazzo di piazza Allegrino a Lanciano (Ch), ventuno famiglie, con bimbi piccoli ed anche diversi neonati. L'area adiacente lo stabile, infatti, nel periodo estivo diventa “piazza movida da Lanciano”. Schiamazzi, urla, partite a pallone, una festa notturna à gogo. Fino alle 4 del mattino. “E' così tutta la settimana, nel weekend si intensifica tutto…”, dicono i residenti. Sere fa il piazzale a mezzanotte era stracolmo di auto e gente. C’è di tutto in loco: tavoli da pic-nic, auto a supporto con portabagagli fornito per la “sciuscellette” notturna, partita a carte con annesso supporto... Una locanda all’aperto.
E' da qualche anno che la situazione è diventata ingovernabile. “Chiamiamo tutte le sere le forze dell’ordine. Arrivano. Parlano. I ragazzi fanno finta di andarsene ma dopo pochi minuti… tutto come prima”. D’inverno la situazione è tranquilla ma d’estate, da inizio giugno è un “settembre lancianese” vicino all’adiacente palazzetto dello sport. Nel periodo estivo il problema, purtroppo, sorge per l’apertura 24 ore su 24 di un esercizio commerciale meta del classico “cornetto alle 4 del mattino” o della pizza all’alba. Nessuna responsabilità diretta dell’attività ma l’abbinamento è citato nell’esposto.
“La nostra denuncia era inevitabile”, ci dicono. Con il consulto di avvocati i condomini hanno elaborato la denuncia che è documentata in modo dettagliato (e sovrabbondano video di ogni serata con relativi comportamenti grotteschi): “Abbiamo interessato del problema il sindaco, la polizia locale e le forze dell’ordine. Ravvisiamo violazioni di legge e reati, non ci siamo esposti contro il divertimento ma contro l’inquinamento acustico e il disturbo del riposo in violazione del articolo 659 del codice penale, del degrado igienico sanitario e atti contrari alla pubblica decenza. Ed anche per l’abbandono sistematico dei rifiuti”. Pur con la presenza di cestini per la raccolta del pattume, al mattino la piazza è un ricettacolo di immondizia, bottiglie di birra, liquori, panini e focacce divorati a metà. Nelle settimane scorse il degrado dell’area è stato denunciato anche sui social dall’Ecolan e dall’assessore all’Ambiente Tonia Paolucci. Ma nulla è cambiato.
“E quando hanno da espletare i loro bisogni vengono nel nostro viale, fra le nostre auto parcheggiate…”. Inutile affacciarsi dalla finestra e redarguire anche perché “abbiamo anche paura di ritorsioni, il nostro viale purtroppo ha un accesso libero perché una parte è pubblica ed una privata”.
Con l’esposto-denuncia i condomini chiedono che siano accertate responsabilità e violazioni di legge e ove possibile di porre fine alle condotte illecite. "Qui c’è gente che lavora, che fa i turni e che ha a che fare con bimbi piccoli! Non ci si può divertire a danno di altri”, concludono i residenti. 10 lug. 2026
ALESSANDRO DI MATTEO
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