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Pescara – Si chiama ‘Il pasto della solidarietà’ e si svolgerà sabato prossimo a Pescara a partire dalle 19:30. Presentato in Comune a Pescara, che dato il proprio patrocino, l’evento è organizzato dalla Croce Rossa e Land Rover Italia e sarà presente in 24 piazze in tutta Italia. La Croce Rossa di Pescara impiegherà il proprio personale di volontari, circa 70 persone, sin dal venerdì mattina. L’appuntamento è in piazza della Repubblica, zona pedonale di attraversamento tra la nuova stazione e corso Umberto, all’altezza della “Locomotiva”, dove verrà montata una tensostruttura di 10 metri x 15 con a latere un’ulteriore struttura di metri 6 x 6 adibita a tenda cucina che ospiterà la cucina mobile carrellata, in grado di produrre circa 200 pasti l’ora. La preparazione della cena sarà curata completamente dal personale volontario della Croce Rossa Italiana, previsti circa 170 ospiti. L’iniziativa, che ha anche il supporto delle unità di strada che ogni giorno operano a favore dei più bisognosi, ha l’obiettivo di offrire un pasto caldo e conforto ai senza dimora, una categoria che purtroppo è in costante crescita nelle città. Secondo i risultati del censimento nazionale – effettuato da Croce rossa italiana - tra luglio e settembre del 2015 e condotto su 63 comitati della Croce Rossa italiana emergono dati sconfortanti: sono 1600 le persone senza dimora, per un totale di 163mila interventi all’anno. Un fenomeno sociale che negli ultimi quattro anni è in aumento in anni e che si riferisce non solo al numero dei senza dimora, ma anche alle persone che vivono al di sotto della soglia di povertà. 


“Sono particolarmente orgoglioso di questa iniziativa – ha detto il presidente nazionale della CRI, Francesco Rocca. - E’ infatti la prima volta che 24 comitati di Croce Rossa organizzano in contemporanea in tutta Italia un pranzo per i senza dimora, un progetto reso possibile grazie alla consolidata partnership con Land Rover e al lavoro silenzioso di migliaia di volontari che operano al meglio per aiutare chi vive in strada, una realtà purtroppo in crescita. Questo evento rappresenta inoltre il frutto di un impegno quotidiano che viene portato avanti tutto l’anno per assicurare il nostro sostegno ai più deboli e vulnerabili, affinché essi possano recuperare una dimensione di dignità e di umanità che le difficoltà economiche e l’emarginazione sociale tendono ad annullare. Il progetto di solidarietà dimostra anche come sia fondamentale mettere in campo sinergie diverse per raggiungere obiettivi comuni”. 28 gennaio ’16

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