Calcio Eccellenza. Il Lanciano FC con cuore e carattere stende il Cupello

Virtus Cupello 1

Città di Lanciano FC 2

 

Probabilmente il Lanciano FC ha vinto oggi la gara più difficile e significativa di tutto il campionato. In un’atmosfera da categorie superiori, con oltre 1000 tifosi frentani al seguito che hanno costretto lo spostamento del match sul neutro di Ortona, i rossoneri hanno dimostrato di saper piegare anche la sfortuna.

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La partita sembrava stregata. Dopo un primo tempo dominato in lungo e in largo dagli ospiti, il Lanciano si è ritrovato a fare i conti con una serie incredibile di episodi avversi: ben 3 legni, alla fine della gara saranno 5, colpiti prima di riuscire a scardinare la difesa locale. Come spesso accade nel calcio, al dominio non è seguito il vantaggio, e alla prima vera occasione il Cupello ha colpito. Al 14' della ripresa, sugli sviluppi di un angolo, Santirocco , nel tentativo di anticipare Cisse, spedisce il pallone nella propria  in rete per il vantaggio dei padroni di casa e mettendo a segno una classica autorete.
Sotto di un gol, il Lanciano non ha smarrito la bussola, scatenando un vero e proprio assedio nella metà campo cupellese. Dopo un brivido al 18', con D’Eramo che su suggerimento di Palmucci ha mandato di poco a lato, il meritato pareggio è arrivato al 25'. Su un altro corner, Santirocco ha svettato di testa venendo murato sulla linea; sulla ribattuta si è avventato Di Filippo che, con estrema freddezza, ha scaricato la palla in rete. Un gol liberatorio, celebrato dal difensore scaraventando a terra il pallone con una foga che raccontava tutta l’adrenalina accumulata in campo.
Il Lanciano ha continuato a spingere a viso aperto, trovando sulla sua strada un Di Cencio in stato di grazia. La svolta definitiva è arrivata al 30': durante una mischia furibonda, Minchillo, ex conoscenza rossonera, ha trattenuto vistosamente De Palo per la maglia impedendogli di colpire a rete. Il signor Armenia di Ragusa non ha avuto dubbi assegnando il penalty. Dagli undici metri Santirocco è stato glaciale: tiro rasoterra a fil di palo, Di Cencio intuisce ma non arriva. Lo stadio è esploso in un boato rossonero.
Gli ultimi minuti sono stati vietati ai deboli di cuore. Durante i 6 minuti di recupero, il Cupello ha protestato con veemenza per un contatto in area tra Morigi e Bellano. Tuttavia, l'analisi delle immagini sembra dare ragione al direttore di gara: Bellano appare cercare il contatto con il difensore colpendolo a sua volta in atto a ruorarsi.
Al triplice fischio, il Lanciano porta a casa tre punti pesantissimi, figli di una prestazione di forza che mette a tacere critiche e sfortuna. I rossoneri conservano il vantaggio di 2 punti sulla Renato Curi Angolana, a 180 minuti dalla fine del campionato. Per domenica si torna al Guido Biondi, avversario di turno la Fucense Trasacco, ex matricola terribile che seppur non ha nulla da dire al campionato potrebbe sempre fare una scherzo alla capolista. 12 apr 2026

URANIO UCCI

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