
PENNE 1920 1
LANCIANO FC 2
C’erano una volta le radioline incollate all’orecchio per "Tutto il calcio minuto per minuto"; oggi, in questa 28ª giornata di Eccellenza Abruzzo, ci sono gli smartphone e il refresh compulsivo sui social. Ma l'emozione non cambia.
È stata la domenica del "doppio testa-coda", uno snodo cruciale dove il cuore ha battuto forte tra Penne e Cupello.
Il Lanciano si presenta a Penne in emergenza, orfano di Barlafante e Salerno, ma con un "dodicesimo uomo" d’eccezione: 300 tifosi rossoneri che hanno trasformato il settore ospiti in una piccola succursale del "Biondi".
L’avvio è un monologo frentano. Pronti, via, e dopo soli 80 secondi il capitano Verna fa tremare i legni con una traversa che grida ancora vendetta. Il Lanciano pressa, il Penne di mister Montani prova a contenere l'urto. Poi, la doccia fredda al 32’ ripartenza fulminea, assist di Tiberi per Rojas che batte in uscita l'estremo difensore rossonero. 1-0.
Ma la capolista ha la pelle dura e non si scompone. Proprio un attimo prima di rientrare negli spogliatoi (45’), sugli sviluppi di un angolo, Di Filippo svetta e deposita in rete: è l'1-1 che ridà ossigeno e fiducia.
Il secondo tempo si apre con una scossa elettrica, arrivano notizie da Cupello, la Renato Curi Angolana è sotto. È il momento di azzannare la partita. Al 1' minuto, Santirocco cade in area: il signor Cantoro di Brindisi fischia un rigore contestatissimo dai padroni di casa. Dagli undici metri va lo stesso Santirocco: tiro secco, preciso, palla a destra di Falzano e sorpasso completato.
Il finale è un mix di gestione e adrenalina. Il Lanciano sfiora il tris, il Penne risponde colpendo una traversa che fa sussultare i tifosi frentani. Poi l’espulsione di Santirocco (doppio giallo) lascia i rossoneri in dieci. Ma al triplice fischio, la gioia esplode.
Mentre i rossoneri festeggiano sotto il settore ospiti, gli occhi sono tutti puntati sul finale di Cupello. Dopo 10 minuti di recupero infiniti, arriva la conferma: Virtus Cupello 3, Renato Curi Angolana 2.
La vice-capolista cade, e il Lanciano vola a +5. Nulla è ancora scritto, mancano 6 battaglie, ma il vento soffia forte nelle vele frentane. Domenica prossima si torna a casa, al "Biondi", per affrontare il Mosciano, quinta forza del campionato. Sarà un Lanciano senza il suo bomber Santirocco, ma con la consapevolezza che il traguardo è lì, a portata di mano. 08 mar. 2026
URANIO UCCI
© RIPRODUZIONE RISERVATA