
Voleva trasformare la vita coniugale in tragedia. Un uomo di 75 anni, residente a Manoppello (Pe), è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di tentato omicidio.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’anziano – i cui rapporti coniugali sono allo stremo, dopo una lunga serie di litigi – avrebbe messo in atto un piano per uccidere la moglie.
Nella notte tra il 24 e il 25 agosto, avrebbe praticato un foro nel muro divisorio che separava la sua camera da quella della consorte, dato che dormono separatamente, facendovi passare un tubo di gomma collegato a una bombola di gas da campeggio da 2,5 chili. L’intenzione, secondo gli investigatori, era quella di riempire la stanza di gas in modo che la moglie, una volta rientrata a casa, si addormentasse senza più risvegliarsi.
Il piano è stato però sventato dalla donna. Al suo rientro, dopo aver chiuso la porta della camera da letto, la vittima ha avvertito un forte odore agliaceo e, insospettita, ha subito spalancato le finestre e chiesto aiuto alla figlia, che ha contattato il numero di emergenza 112. Nel frattempo, avrebbe chiesto spiegazioni al marito sull’origine del gas, ricevendo come risposta che si era "dimenticato il fornello aperto" durante la cena, prima di allontanarsi dall’abitazione.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Manoppello, insieme ad una pattuglia del Nucleo operativo e Radiomobile della compagnia di Popoli e ai vigili del fuoco. Dopo aver fatto evacuare l’appartamento e arieggiato i locali, i militari hanno ispezionato lo stabile trovando la bombola collegata al tubo che fuoriusciva dal battiscopa della stanza da letto della donna.
Il tempestivo intervento ha congiurato il rischio di una tragedia. L’uomo è stato arrestato e rinchiuso in prigione. 25 ago. 2025
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