Schianto con l'auto in Puglia: muore Sara Turzo, avvocato di Ortona incinta di sei mesi. Altri sei feriti, tra cui un bimbo
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Era un giovane e brillante avvocato. Aveva 33 anni, si chiamava Sara Turzo e stava per diventare madre. I suoi sogni si sono infranti la scorsa notte sulla statale 16, nei pressi di Mola di Bari, in un tragico incidente mortale che ha sconvolto due regioni: la Puglia, teatro del dramma, e l’Abruzzo, sua terra d’origine. Con lei, nel grembo, è deceduto anche il bimbo che aspettava da sei mesi.

L’impatto è avvenuto attorno alle 2.30, in direzione Brindisi. La vittima era alla guida di una Fiat Punto, di ritorno da un matrimonio insieme a due colleghi, anche loro avvocati. Stavano rientrando a Polignano a Mare, dove avrebbero dovuto trascorrere la notte. La loro auto, secondo le prime ricostruzioni, si stava immettendo sulla statale quando è stata travolta da un van Mercedes Vito a noleggio, guidato da un 59enne di Bari. La Punto si è capovolta e ha terminato la sua corsa contro il guardrail. L’impatto è stato terrificante.

Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, per la donna non c’è stato nulla da fare: si è spenta poco dopo il ricovero in ospedale.

Sono rimasti feriti i due amici che viaggiavano nella stessa macchina: un 30enne, ora in prognosi riservata al Policlinico di Bari per un grave trauma toracico, e una 29enne, ricoverata all’ospedale di Monopoli.

Nell’altro mezzo, si trovavano l’autista e tre turisti ucraini: una donna di 37 anni, il suo compagno di 44 e il loro figlio di 9 anni. Tutti feriti. La donna è ora al Di Venere di Bari con fratture allo sterno e alla clavicola, mentre il bambino è stato ricoverato all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII. L’uomo è in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. L’autista del van, che ha riportato una lieve frattura costale, è stato dimesso in mattinata. E' stato sottoposto ai test per droga e alcol: i risultati sono attesi nelle prossime ore.

I carabinieri della Tenenza di Mola di Bari e della stazione di Polignano a Mare hanno eseguito i rilievi di legge. Entrambi i veicoli sono stati sequestrati e la Procura di Bari ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.

La drammmatica fine di Sara ha sconvolto Ortona, sua città natale. Diplomata con lode all’Alma Mater Studiorum di Bologna nel 2017, con una tesi in diritto amministrativo sul conflitto di interessi e la prevenzione della corruzione, aveva avviato una carriera solida e promettente. Dopo aver svolto un tirocinio presso l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), era iscritta all’Ordine degli Avvocati di Chieti e si era specializzata in diritto civile e amministrativo. Faceva parte dello studio "Mililli & Associati" con sedi a Roma, Pescara e Ortona.

Ma era anche solare e in gamba, come la ricordano tutti. In attesa del suo primo figlio, era in una delle fasi più belle della sua esistenza. Il marito, un marittimo imbarcato per lavoro, non era con lei.

"Con profondo dolore - scrive sui social il sindaco di Ortona, Angelo di Nardo - ho appreso la notizia del tragico incidente avvenuto durante la notte nel Barese. Tutta la nostra comunità è scossa da questo dramma: esprimo il più sincero cordoglio e la vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che le hanno voluto bene". 27 lug. 2025

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