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"Sventola fiero per sempre Panico". Tanti giovani e un silenzio carico di sofferenza.

San Salvo, questo pomeriggio, ha dato l’addio a Giuseppe Panichelli, 20 anni, morto ieri in un drammatico incidente stradale. La chiesa di San Giuseppe non è riuscita a contenere l’abbraccio di una città intera. Gremiti il luogo di culto e la piazza antistante. E' stato un momento di commozione collettiva.

Tra la folla, strisiconi e bandiere a raccontare l’amore e l’appartenenza: "Ultrà San Salvo Calcio", "Ciao Giuseppe", "Curva Volpi". Messaggi,e qualche fumogeno, portati soprattutto dai suoi coetanei, che hanno voluto salutarlo con i simboli della passione sportiva e dell’amicizia.

All’ingresso e all’uscita del feretro dal santuario, le note di “Incoscienti giovani” di Achille Lauro. Quando la bara bianca, coperta di rose chiare e portata a spalla da ragazzi, è uscita dopo la funzione, dalla piazza si è levato un applauso, mentre palloncini bianchi venivano liberati in cielo. Un saluto struggente, che ha unito musica, abbracci e pianti.

Distrutti dal dolore la mamma Sonia e il papà Luciano, la sorella Chiara con Simone, i nonni Giuseppe e Ginetta e gli altri familiari. A salutare Giuseppe amici, compagni di scuola, adolescenti e famiglie, ma anche molti colleghi di lavoro e conoscenti del padre, dipendente ex Sevel, ora Stellantis, a testimonianza di un lutto che ha colpito tutti.

Il giovane ha perso la vita nella mattinata di ieri in un incidente stradale (LEGGI QUI) avvenuto a San Salvo, lungo via Trignina. Era alla guida di una Fiat Grande Punto che, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrata frontalmente con un autobus della società Cerella, che viaggiava senza passeggeri. L’impatto è stato violentissimo e l’auto è andata completamente distrutta. 15 febbr. 2026

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Foto e video a cura di GAETANO D'ALESSANDRO

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