Pescara. Va a colloquio in carcere con un'auto rubata, arrestato

Ha parcheggiato l’auto rubata davanti al carcere di San Donato a Pescara per andare a colloquio con un detenuto. E' lì è stato arrestato.

Protagonista della vicenda un 26enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, fermato dai carabinieri della stazione di Pescara Principale con l’accusa di ricettazione.

Durante un ordinario servizio di controllo, questa mattina, i militari sono stati allertati dalla centrale operativa riguardo alla presenza sospetta di una Chevrolet Matiz di colore scuro in via Alento, proprio nei pressi della casa circondariale. Il veicolo, secondo quanto risultava dagli archivi, era stato denunciato come rubato nella tarda serata del 31 luglio a San Giovanni Teatino (Ch).

I militari hanno  individuato l’auto segnalata, all’interno della quale era seduta una donna sul sedile lato passeggero. Lei, nota alle forze dell’ordine, si è giustificata affermando di essersi introdotta nel mezzo semplicemente perché lo aveva trovato aperto. Ma i sospetti degli uomini dell’Arma sono aumentati nel momento in cui alcuni testimoni hanno riferito di aver visto poco prima un uomo, descritto come alto circa un metro e ottanta, vestito con una tuta scura e con un borsello a tracolla, parcheggiare la macchina e poi dirigersi verso l’ingresso della prigione.

I carabinieri hanno subito rintracciato il sospettato mentre si trovava ancora nella sala colloqui in carcere. Il giovane, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso delle chiavi originali della Chevrolet Matiz rubata, custodite all’interno del borsello. Non ha saputo fornire spiegazioni plausibili sulla provenienza dell’automobile.

Nel frattempo, sul posto è giunto anche il legittimo proprietario del veicolo. Accertata la provenienza furtiva dell’autovettura, i militari hanno dichiarato il 26enne in stato di arresto con l’accusa di ricettazione. E' stato posto agli arresti domiciliari. 01 ago. 2025

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