Orsogna. Spuntano cinque mine anticarro durante lavori in giardino

Stava eseguendo lavori di sistemazione del giardino con l’aiuto di una ruspa, quando si è imbattuto in cinque mine anticarro, tornate alla luce dopo decenni. E' accaduto in un terreno nei pressi del cimitero comunale di Orsogna (Ch), a ridosso della provinciale Marrucina, lungo un’area che durante la Seconda guerra mondiale fu teatro di scontri e avanzate del fronte.

L’allarme è scattato ieri, quando il proprietario di un’abitazione ha contattato la centrale operativa dei carabinieri segnalando il ritrovamento di metriali bellici durante i lavori con un escavatore. Sul posto è intervenuta la pattuglia della stazione di Orsogna, insieme agli artificieri del Comando provinciale di Chieti, che hanno immediatamente delimitato la zona e verificato la natura dei materiali.

Le mine erano interrate a circa mezzo metro di profondità, ma la movimentazione del terreno ne ha fatto emergere la parte superiore. Dopo un primo sopralluogo, gli artificieri dell’Esercito – attivati tramite la Prefettura – hanno preso in carico le operazioni di bonifica. Le mine, secondo quanto riferito dagli specialisti, erano del tipo a pressione, progettate per esplodere sotto il peso di un mezzo corazzato. Nonostante fossero parzialmente arrugginite, si trovavano in uno stato di conservazione tale da rappresentare ancora un rischio potenziale.

La zona verrà sottoposta a bonifica completa.

Gli ordigni saranno fatti brillare nei prossimi giorni in una cava autorizzata del Chietino, secondo il protocollo militare. L’area del ritrovamento, intanto, resta sotto controllo. I carabinieri della compagnia di Ortona continueranno a monitorare la zona insieme alla Protezione Civile, anche per prevenire incursioni curiose o imprudenti. 27 lug. 2025

@RIPRODUZIONE VIETATA

totale visualizzazioni: 2532

Condividi l'Articolo