Incidenti in montagna in Abruzzo: due alpinisti morti sul Gran Sasso
GUARDA LE FOTO

Due alpinisti sono morti precipitando sul Corno Grande, sul Gran Sasso.

Carta in Risme A4 al prezzo più basso online

Ann. Carta per fotocopie per distributori e uffici

Apri

A perdere la vita Marco Paccosi, 43 anni, di Sansepolcro (Arezzo) e Luca Iani 55 anni, docente universitario, residente a Roma e che ha insegnato anche all'ateneo "d'Annunzio" a Chieti. 

I due amici, ieri mattina, avevano raggiunto l’Abruzzo per un’arrampicata sul Gran Sasso, attraverso la Via ferrata Intermesoli, ma in serata non sono rientrati a casa. Verso le 23 il Soccorso Alpino e Speleologico è stato mobilitato dal numero unico del Lazio per i dispersi, contattato dalla moglie di Iani, allarmata dal fatto che il marito non fosse tornato a casa e non rispondesse al cellulare.

Subito la Prefettura di Teramo ha attivato il protocollo dei soccorsi in montagna e ha allertato il Soccorso Alpino e Speleologico: sono partite delle squadre di terra dalla stazione di Teramo, che hanno ritrovato le macchine degli scalatori in prossimità della base per Intermesoli e malgrado le forti raffiche di vento e la pioggia, hanno raggiunto la base della parete, senza però riuscire a trovarli.

Stamattina l’elisoccorso con a bordo i tecnici del Soccorso Alpino è decollato dall’aeroporto di Preturo (Aquila), ha sorvolato la zona e in prossimità di Pizzo Intermesoli, in fondo ad un canalone ha notato i corpi. I tecnici hanno allertato la Prefettura e hanno ottenuto dal magistrato il nulla osta per il recupero delle salme, effettuato solo dopo le 18. Il recupero è stato particolarmente complesso a causa del luogo impervio e del maltempo: le forti raffiche di vento e la pioggia incessante hanno reso molto difficili le operazioni.

La tragedia potrebbe essere stata generata dalle mutate condizioni climatiche di ieri, con allerta meteo, che potrebbero aver fatto precipitare gli escursionisti.

Erano esperti e profondi conoscitori della montagna: ci sono diverse immagini sui social che li ritraggono insieme sulle alture (vedi nelle foto). E non era la prima volta che affrontavano scalate sul Gran Sasso. Erano in cordata sulla Via ferrata Intermesoli, secondo pilastro, quando, per ragioni al momento sconosciute, sono volati giù tra le rocce, rimanendo uccisi. 25 set. 2022

@RIPRODUZIONE VIETATA

totale visualizzazioni: 2557

Condividi l'Articolo