Ladri scatenati: decine di furti in diversi comuni del Sangro-Aventino e sulla costa. E' allarme

Furti a raffica sulla costa e in diversi centri del Sangro-Aventino, dove negli ultimi giorni si è registrata una nuova ondata di raid nelle abitazioni.

Nelle scorse ore malviventi ancora in azione a Paglieta e Fossacesia, dove i cittadini parlano apertamente di "emergenza sicurezza".

A Paglieta (Ch), i ladri hanno colpito ieri pomeriggio, all’imbrunire. Due abitazioni nei pressi del bar La Palma sono state svaligiate nel giro di pochi minuti, mentre altri tentativi sarebbero falliti solo per la presenza dei proprietari. Prese di mira anche altre zone, come quella del cimitero e di contrada Collemici. "C’è paura – dicono gli abitanti –. Girano a piedi e s'infilano nelle case".

A Fossacesia (Ch), invece, cittadini in allerta per il viavai di ladri. Roberto Caravaggio sui social esprime la rabbia e la frustrazione di chi non si sente più al sicuro: "Nel giro di quattro mesi abbiamo ricevuto due visite indesiderate, e non contiamo quelle degli anni scorsi. L’altra sera mio figlio mi ha chiamato mezz’ora dopo essere uscito: era scattato l’allarme, sono arrivato in quattro minuti e ho trovato la finestra spalancata. Hanno preso ciò che volevano e sono fuggiti".

Una testimonianza che riflette la tensione crescente tra i residenti, esasperati. Tra la notte di Halloween e il giorno di Ognissanti, infatti, quattro abitazioni tra Fossacesia e Rocca San Giovanni erano già state prese di mira da ladri incappucciati, immortalati dalle telecamere private lungo via Za’ Prudenza e Piano Favaro. Poche ore dopo, un tentato furto d’auto era stato segnalato anche nei pressi del cimitero.

Tensione ancor più palpabile a Fossacesia dopo l’assalto al bancomat della filiale Intesa Sanpaolo, situato sul lungomare, in un locale comunale che ospitava anche i bagni pubblici. L’esplosione, avvenuta lunedì notte, è stata violentissima: il locale è stato devastato, l’onda d’urto ha danneggiato l’illuminazione e una fontanella d’acqua. E' il secondo episodio in pochi mesi, dopo quello del 9 luglio ai danni del bancomat della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, in pieno centro. Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha lanciato un appello forte: "La sicurezza dei cittadini non può essere ridotta a uno slogan o a un tema di scontro politico. E' una competenza dello Stato e delle forze dell’ordine, e i Comuni devono essere messi nelle condizioni di collaborare in modo efficace". Il prefetto di Chieti, Gaetano Cupello, dopo la deflagrazione ha convocato d’urgenza il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. "In quattordici anni l’Italia ha perso 13mila agenti di polizia municipale – aggiunge Di Giuseppantonio –. I sindaci sono in prima linea, ma senza risorse è difficile garantire risposte rapide. Servono strumenti e un piano nazionale che sostenga concretamente i Comuni".

A Palombaro (Ch), invece, i ladri hanno colpito, ai primi di novembre, persino la casa del sindaco Rosalia Di Martino, in viale Guglielmo Marconi. "Mi hanno avvisato alcuni cittadini che avevano notato un’Audi nera appostata vicino casa – racconta la prima cittadina –. Io ero a lavoro, i ladri sono entrati forzando il portone e salendo fino agli appartamenti. Hanno messo tutto a soqquadro, ma il bottino è stato scarso".

Colpi anche a Fara San Martino (Ch) e Castel Frentano (Ch), a conferma di una vera e propria raffica di furti

A Casoli (Ch) segnalati, inoltre, furti durante la raccolta delle olive. Asportati oggetti di valore lasciati nelle auto durante i lavori in campagna. Il sindaco Massimo Tiberini ha invitato i cittadini alla massima attenzione, poiché i malintenzionati agiscono spesso in pieno giorno approfittando dei mezzi incustoditi. 04 nov. 2025

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Ha collaborato LINDA CARAVAGGIO

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