Crans-Montana. Comune Lanciano vieta i fuochi pirotecnici e fiamme libere nei locali pubblici

Con ordinanza sindacale numero 14 del 14 gennaio 2026, il sindaco di Lanciano (Ch), Filippo Paolini, ha disposto, con effetto immediato, il divieto di utilizzo di fiamme libere e di qualsiasi tipologia di articoli pirotecnici all’interno dei locali pubblici presenti sul territorio.

Il provvedimento è stato adottato per le norme che attribuiscono al sindaco, quale ufficiale di Governo, il compito di tutelare l’incolumità pubblica e la sicurezza della comunità, attraverso misure contingibili e urgenti volte alla prevenzione di gravi pericoli.

La decisione si rende necessaria alla luce della tragedia di Crans-Montana, in Svizzera, dove sono morti, asfissiati e bruciati, 40 giovanissimi che stavano festeggiando il Capodanno. L'incendio che ha distrutto il locale, ucciso ragazzi e causato 116 feriti, anche gravissimi, in lotta per la vita, è stato generato dall'uso di candele con scintille che in brevissimo tempo hanno bruciato e devastato il locale "Le Constellation". 

Proibito, dunque, l'utilizzo di fiamme libere, candele pirotecniche, fontane luminose e articoli pirotecnici in ambienti chiusi o affollati possa generare situazioni di grave rischio, anche accidentali, con possibili conseguenze in termini di incendi, panico, lesioni personali e danni economici al patrimonio pubblico e privato

Nei locali pubblici è vietato:
  • l’utilizzo di fiamme libere;
  • l’accensione di candele pirotecniche;
  • l’uso di fontane luminose;
  • l’impiego di qualsiasi tipologia di articoli pirotecnici.

La polizia locale e le forze dell’ordine sono incaricate della vigilanza e dell’esecuzione dell’ordinanza.  14 genn. 2026

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