Non è facile parlare di salute mentale, un disagio su cui si concentrano ancora pregiudizi e timori, e le preoccupazioni delle famiglie che si trovano ad affrontare, senza strumenti un problema tanto complesso perciò il ruolo dell’associazione “Altri Orizzonti” che da ben 23 anni si occupa con competenza e sensibilità di questa fragilità, è davvero importante. Ruolo ribadito dalla presidente Dina Nasuti nel corso di un incontro particolarmente significativo che ha messo al centro l’arte come terapia. La creatività che include e aiuta, che permette condivisione e vicinanza. “Perché stare insieme è fondamentale” ha detto Dina Nasuti.

Sui gradini del palco della sala Mazzini di Lanciano alcuni disegni, colorati e bellissimi, realizzati sotto la sapiente supervisione e il paziente insegnamento di Elena La Morgia, volontaria dell’associazione ed ex docente al Liceo Artistico Palizzi di Lanciano,

Gli studenti delle classi  quinta C e quinta D dell’Artistico hanno collaborato e collaborano a questi progetti speciali che si rivolgono a persone speciali. E il successo della mostra di opere realizzate con le cravatte donate dal compianto dottor Fernando Fantini, psichiatra, è l’esempio di come l’originalità, la fantasia possono interpretare e tradurre un mondo che sembra invece distante. I ragazzi hanno voluto con brevi e toccanti considerazioni ripercorrere il lavoro fatto sottolineando quanto questo li abbia arricchiti. Un impegno portato avanti con determinazione ed entusiasmo insieme alle docenti Alessandra De Laurentis e Cinzia D’Amico e fortemente sostenuto dalla dirigente scolastica Angela Evangelista. “I ragazzi hanno concentrato la loro esperienza con persone con questo disagio e hanno raccontato le loro emozioni, le sensazioni, i pensieri attraverso la mostra di cravatte creando opere dal profondo significato, perché dal dolore può nascere una nuova vita. Sono orgogliosa dei consensi ottenuti ma soprattutto dell’esperienza umana che la scuola ha fatto e fa collaborando con l’associazione “Altri Orizzonti” che fa davvero molto”.

Il volontariato assume un’importanza fondamentale soprattutto per quanto riguarda la salute mentale, ha rimarcato il sindaco di Lanciano Filippo Paolini “si tratta di un argomento delicato e complicato e l’arte come psicoterapia è un approccio positivo e dinamico e qui viene svolto con professionalità. E’ un grande lavoro dal punto di vista sociale e il ruolo del volontariato è davvero determinante. Noi come amministratori possiamo sostenere, favorire le condizioni migliori per portare avanti i programmi, ma è il loro infaticabile impegno a produrre i risultati come quelli meritati di Altri Orizzonti”.

Al convegno ha preso parte il direttore del Dipartimento di salute mentale della Asl Lanciano Vasto Chieti Marco Alessandrini convinto sostenitore dell’arte come terapia, di come attraverso varie formule espressive si possa dar voce a emozioni e sentimenti che altrimenti rimarrebbero imprigionati con il rischio di implodere soprattutto in chi non ha la capacità di gestire le proprie emozioni. “Quando cresciamo sviluppiamo la capacità di regolare le emozioni, capacità che invece sfugge a chi vive un disagio mentale perciò è importante offrire occasioni e opportunità per dare forma alle emozioni. E l’arte ha questo potere, basti pensare che ci sono artisti che hanno tratto ispirazione anche dai lavori di internati al manicomio. L’esigenza di esprimere e di buttare fuori il proprio sentire era evidente già allora, con mezzi e metodi rudimentali. Non bastano le medicine, pure importanti, è necessario far sentire queste persone vive, con progetti inclusivi, come questo di Altri Orizzonti”. Simona Presenza psicoterapeuta si è soffermata nel suo articolato intervento sull’efficacia del binomio scuola e territorio, parlando di alcune significative esperienze. 12 dic. '25

Servizio di PINA DE FELICE e MASSIMILIANO BRUTTI

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