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Emergenza maltempo. Un improvviso cedimento ha fatto collassare il ponte sul fiume Trigno, che è esondato, lungo la statale 16, interrompendo completamente il traffico tra Abruzzo e Molise. La struttura, da mesi in ristrutturazione e già regolata da un semaforo per il senso unico alternato, è crollata. Si è spezzata a metà, distrutta dal maltempo che da tre giorni flagella la zona.  E poi è stata invasa dall'acqua. 

"Per fortuna la strada era chiusa e non c'erano mezzi in transito, altrimenti sarebbe stato il dramma -  dice il sindaco di Montenero di Bisaccia, Simona Contucci -. Il crollo interrompe uno dei principali collegamenti tra Molise e Abruzzo, con pesanti ripercussioni sulla viabilità: di fatto il territorio risulta diviso in due. 

Sul posto vigili del fuoco, Protezione civile e forze dell'ordine stanno mettendo in sicurezza l'area e valutando l'estensione del cedimento. Non ci sono feriti, ma la viabilità alternativa è sotto pressione e i disagi per automobilisti e trasporti sono destinati a peggiorare nelle prossime ore. Il crollo arriva a poche ore da una chiusura preventiva del tratto a causa degli allagamenti: ora il ponte, simbolo di un collegamento strategico lungo la costa adriatica, diventa terreno di accertamenti e verifiche. 

Intanto la Protezione Civile ha diramato un avviso urgente; "Si informano gli automobilisti che a causa della carreggiata allagata, è stata chiusa al traffico la statale 16 Adriatica nel tratto compreso tra la rotonda di Petacciato (Cb) quella di San Salvo Marina (Ch). Al momento si sta provvedendo ad evacuare tutti coloro che si trovano nell'area della Marina di Montenero di Bisaccia. E' stato inoltre chiuso il centro commerciale Costaverde, al fine di permettere alle persone che si trovavano al suo interno di poter rientrare nelle proprie abitazioni. Per chi dovesse procedere in direzione sud, verso Termoli, si consiglia il percorso alternativo che passa da Montenero di Bisaccia, percorrendo la provinciale 55 e poi la statale157, in direzione di Petacciato.Si raccomanda ancora una volta di non mettersi in viaggio se non nei casi strettamente necessari!".

E resta sospesa la circolazione dei treni sulla linea Adriatica dove da ieri pomeriggio la tratta Fossacesia – Porto di Vasto, sulla linea Pescara- Foggia, è interrotta per l’esondazione del fiume Osento. Attivo un servizio con bus per garantire i collegamenti tra l’Abruzzo e la Puglia compatibilmente con le condizioni di percorribilità delle strade. 

Il Centro funzionale d’Abruzzo ha diramato un nuovo bollettino che conferma l’allerta rossa per maltempo anche per oggi, 2 aprile, in alcune aree della regione.

In particolare, è stata dichiarata criticità elevata (allerta rossa) per rischio idrogeologico localizzato nei bacini del Tordino-Vomano e per rischio idraulico diffuso nel bacino basso del Sangro, nel territorio del Chietino.
Un livello di criticità moderata (allerta arancione) riguarda invece i bacini dell’Aterno, del Pescara e l’alto Sangro, per possibili problemi idraulici.

I corsi d’acqua che hanno superato la soglia di allarme: sono nove – il Pescara e il Saline (nel Pescarese), l’Aterno-Sagittario (nell’Aquilano), e nel Chietino i fiumi Alento, Foro, Feltrino, Osento, Sinello, Feltrino e Sangro.
Il fiume Piomba, invece, ha oltrepassato la soglia di pre-allarme.

La Protezione civile ha inoltre segnalato criticità elevata (allerta rossa) anche per rischio valanghe nelle zone Gran Sasso Est, Gran Sasso Ovest e Maiella, mentre resta criticità moderata (allerta arancione) nelle aree del Parco Nazionale d’Abruzzo e del Velino-Sirente. 02 apr. 2026

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Foto GAETANO D'ALESSANDRO

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