
Il maltempo colpisce duramente. A Lanciano (Ch), per via delle continue piogge, ci sono stati alberi caduti, strade e sottopassi allagati. Diversi gli smottamenti e, considerato il rischio, le arterie interessate sono state chiuse dal Comune.
L'episodio più grave si è registrato in Via Sant'Egidio, tra le due fontane storiche della zona. Erano circa le 11.30 quando una frana - di detriti, terra e piante - si è staccata da sotto le mura storiche della città, trascinando via un furgone in transito. A bordo erano in due, A.B. del '79 di Fossacesai (autista) e M.B. del '92 di Lanciano (passeggero): il mezzo, un Fiat Ducato, è stato travolto e spostato decine di metri più in basso, davanti ad un'abitazione, che al momento è isolata, circondata da smottamenti, e il cui giardino è semi sepolto dal fango.
Sul posto, scattato l'allarme, sono intervenuti la polizia locale, i tecnici dell'Uffico Urbanistica e l'ambulanza con i sanitari del 118. A bordo erano in due e sono rimasti feriti in maniera non grave: contusioni e lievi traumi. Sono stati soccorsi e accompagnati al Pronto soccorso per gli esami del caso.
Il sindaco, Filippo Paolini, da ieri ha attivato il Centro operativo comunale (Coc), avviando il monitoraggio costante del territorio e predisponendo una serie di interventi per fronteggiare le criticità.
Tra le principali disposizioni figura il divieto di transito – fatta eccezione per i residenti – su diverse arterie interessate da frane o allagamenti. Nel dettaglio, risultano chiuse: la strada di collegamento con via per Frisa e la rotatoria di Fonte Grande; la strada comunale Relitto; la Re di Coppe il tratto che da Iconicella scende verso il campo sportivo; la statale 524 nel tratto compreso tra la statale 84 Frentana (Oasi) e via Mameli; strada comunale Zona industiale "Lanciano valle" a servizio dello stabilimento De Cecco.
E' stata disposta la chiusura di parchi, giardini e aree gioco, a causa del pericolo legato alla possibile caduta di alberi o rami.
Non meno rilevante la situazione dell’illuminazione pubblica. In diverse zone della città, gli impianti sono entrati in protezione automatica per evitare danni alle infrastrutture elettriche. Le autorità spiegano che, a causa della pioggia battente, non è tecnicamente possibile procedere al ripristino fino al ritorno di condizioni di sicurezza adeguate.
Sul territorio restano operative le squadre di Protezione civile, impegnate nel presidio delle aree più esposte e pronte a intervenire in caso di emergenze. L’invito rivolto alla cittadinanza è alla massima prudenza: limitare gli spostamenti non necessari. 01 apr. 2026
URANIO UCCI
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Hanno collaborato GAETANO D'ALESSANDRO e ALESSANDRO DI MATTEO; montaggio video MASSIMILIANO BRUTTI