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La frana che da settimane interessa l’area collinare di Silvi, in provincia di Teramo, si è improvvisamente aggravata, a causa del maltempo di questi giorni, provocando il crollo di una palazzina e rendendo necessari nuovi sgomberi. Il cedimento più grave si è verificato intorno alle 13.15, quando una delle abitazioni già evacuate è implosa, si è sbriciolata, sollevando una densa colonna di polvere.

Il dissesto, che coinvolge contrada Santa Lucia lungo la strada provinciale 29/b, che si è squarciata, riguarda un fronte franoso di circa 80 metri. Il movimento del terreno, caratterizzato da una forte componente argillosa e da una storica fragilità idrogeologica, ha provocato profonde fratture sull’asse viario e il cedimento delle fondamenta di diversi edifici. 

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Roseto degli Abruzzi e la Protezione civile, che hanno effettuato una prima verifica delle condizioni dei terreni sotto osservazione, riscontrando un quadro di pericolo diffuso. La valutazione ha portato all’evacuazione immediata di ulteriori due edifici, oltre alle abitazioni già svuotate quando lo smottamento ha iniziato a manifestarsi.

Il sindaco di Silvi, Andrea Scordella, ad Abruzzolive.tv, dice: "L’area era già sotto stretto monitoraggio e le evacuazioni preventive hanno evitato conseguenze per le persone. Si tratta di una zona con dissesto idrogeologico storico. Il sistema di controllo ha funzionato e i proprietari erano stati mandati via in anticipo". Attualmente risultano coinvolte quattro palazzine e circa cinque nuclei familiari. "La provinciale 29/b - continua il primo cittadino - resta chiusa al traffico, mentre questi luoghi sono stati delimitati come "zona rossa" per il rischio di ulteriori crolli. Pensiamo che  a seguire collasseranno altri stabili. Tecnici della Protezione civile regionale, insieme a geologi e funzionari comunali, stanno effettuando rilievi approfonditi anche con l’ausilio di droni, per valutare l’evoluzione del fenomeno".

In Prefettura a Teramo nelle scorse ore si è svolto un vertice operativo per coordinare gli interventi e pianificare le azioni di messa in sicurezza. La Regione Abruzzo ha già stanziato 244 mila euro per gli interventi urgenti, ma per una soluzione strutturale saranno necessari ulteriori studi e risorse.

"Il borgo di Silvi alta, - ricorda Scordella - simbolicamente è rappresentato dal patrono San Leone che nella tradizione "sorregge il paese" con una mano. Esso fa i conti con una fragilità del territorio che nei secoli ha già prodotto centinaia di episodi simili". 28 mar. 2026

SERENA GIANNICO

@RIPRODUZIONE VIETATA

Hanno collaborato MASSIMILIANO FLORINDI e GAETANO D'ALESSANDRO

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