
Una Presentosa da guinness, di un metro e 80 centimetri di diametro, realizzata interamente in ferro battuto da alcuni tra i più importanti maestri italiani dell’arte fabbrile. Sarà questo gioiello, identitario dell’Abruzzo, il simbolo e il protagonista della IIIª Estemporanea del Ferro battuto a Civitaluparella, in piazza Marconi, tenutasi dall 25 al 27 settembre scorsi. Tre giornate nelle quali il piccolo centro del Medio Sangro si è trasformato in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, mettendo al centro una delle più riconoscibili espressioni dell’arte orafa regionale: la Presentosa, che, per l’occasione, è stata rinterpretata e realizzata sotto la guida del maestro fabbro Davide Caprili, direttore artistico di questa estemporanea.
L’iniziativa, dal titolo “La Presentosa – l’Abruzzo sul petto”, è organizzata dall’Associazione “Calliope”, presieduta da Rocco Ciarico, con il patrocinio del Comune di Civitaluparella, di altri 14 Comuni di Abruzzo e Molise, della Regione Abruzzo e di Confartigianato Imprese e Marinelli. I maestri fabbri provengono da diverse regioni italiane, Alla realizzazione hanno preso parte, Davide Caprili dall’Emilia Romagna, che guiderà i lavori di costruzione dell’opera; Giampaolo Maniero e Tiziano Matteazzi dal Veneto; Andrea Cosci dalla Toscana, Giannino Brancorsini e Gianfranco Brancorsini dalle Marche, Alvaro Ricci Lucchi dall’Emilia-Romagna e gli abruzzesi Filippo Scioli, Toni Di Cicco (di Civitaluparella), Luigi Orfanelli, Rocco Santucci, Nicola Schieda, Daniele Di Renzo e Riccardo Fabrizio. Hanno partecipato inoltre Roberto De Marinis, dal Molise, mastro coltellinaio, e Antonello Rizzo, dalla Puglia, editore. 2 ott. '26
Servizio di MASSIMILIANO BRUTTI e SERENA GIANNICO
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