Stipendi non pagati. Si ferma il centro sportivo 'Le Gemelle' a Lanciano

"Lo stipendio di dicembre è stato pagato solo la settimana scorsa. E di quelli di gennaio, febbraio e quasi marzo i lavoratori non hanno notizia alcuna". E' un passo della comunicazione affissa, questa mattina, all'ingresso del centro sportivo comunale "Le Gemelle" a Lanciano (Ch) che, per protesta, e per sciopero, è rimasto chiuso.  Con gli utenti lasciati fuori. "Il centro, il più grande del comprensorio, - viene spiegato nella nota - vanta una struttura moderna, con piscine e sale fitness, e personale -composto da circa 40 unità - altamente qualificato". Tra l'altro ci sono circa 2.300 iscritti. Il 26 luglio scorso c'è stato il cambio di gestione. E, da allora, a quanto pare, la situazione, per i dipendenti, è andata a mano a mano peggiorando. 

"La società  Wellness (concessione trentennale) e Sportlife (gestione tecnico/sportiva) - viene fatto presente - sono direttamente riconducibili a Vincenzo Serraiocco di Pescara. La sospensione delle attività - viene aggiunto - si è resa necessaria a seguito di un lungo periodo in cui gli stipendi non vengono più pagati con regolarità. Ci dispiace - viene ancora detto - dare un disservizio alla cientela, ma dopo gli innumervoli tentativi di incontro con il gestore, andati inevasi, non rimaneva altra scelta". I lavoratori chiedono l'elargizione delle mensiità dovute e, al Comune di Lanciano, proprietario del complesso, "di tutelare un bene della collettività del valore di oltre 3 milioni di euro". Sulla pagina Facebook del centro sportivo si annuncia la riapertura per il 25 marzo.

Totale solidarietà dell'amministrazione comunale di Lanciano, viene espressa dal sindaco Mario Pupillo che, in  una nota, dice: "Siamo e saremo al fianco dei lavoratori di una struttura sportiva pubblica, moderna e funzionale che è diventata negli anni un punto di riferimento dell'intero comprensorio, grazie all'impegno e alla dedizione dei dipendenti, come testimoniano i numeri degli accessi ai corsi e alla struttura".

"Dopo essere stato informato delle problematiche relative al mancato pagamento degli stipendi, - aggiunge il primo cittadino - ho convocato con urgenza l'amministratore unico, Vincenzo Serraiocco, il 15 marzo scorso in municipio. Con grande rammarico, non ho avuto risposta a questa prima convocazione, né alcuna comunicazione in ordine all'assenza, né alla situazione amministrativa del centro sportivo. Questa mattina, dopo aver incontrato in Comune i lavoratori, ho rinnovato la convocazione per un incontro urgente lunedì 25 marzo alle 9 nel mio ufficio. Faremo il possibile per salvaguardare questo importante patrimonio di competenze professionali".

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