
L'annuncio, da parte di Stellantis, arriva nel giorno dello sciopero nazionale dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto.
Oltre un centinaio di assunzioni saranno effettuate all’inizio del mese di aprile nello stabilimento di Atessa (Ch), ex Sevel. "In dettaglio, - viene spiegato - si tratta di 114 giovani, con una età media di 31 anni, che già operano in fabbrica con contratto di somministrazione. La notizia è stata data oggi dalla direzione aziendale nel corso di una riunione con le organizzazioni sindacali". Si tratta di precari che saranno, quindi, stabilizzati.
"Questi ingressi in Val di Sangro - specifica Stellantis - rientrano in un programma finalizzato al progressivo ricambio generazionale già avviato in Italia nello scorso mese di febbraio, quando è stata annunciata a Torino l’assunzione di 117 giovani ingegneri da dedicare ai progetti strategici sul fronte della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale e dell’elettrico". Il contratto sarà per 94 lavoratori di Stellantis e 20 della Plastic Unit (ex Fca Plastics), azienda internalizzata che produce materiale e componentistica per i furgoni.
"Le assunzioni - viene ancora specificato - costituiscono parte delle attività propedeutiche alla realizzazione del Piano per l’Italia presentato lo scorso 17 dicembre al Mimit, che pone il nostro Paese al centro delle strategie di Stellantis, attraverso l’aumento dei modelli in produzione, elettrici e ibridi, e la complessiva salvaguardia dei livelli occupazionali, in linea con gli investimenti produttivi, avviando altresì processi di inserimento, aggiornamento e riqualificazione" dei lavoratori del gruppo "anche mediante processi volontari di accompagnamento alla pensione per i dipendenti con maggior anzianità".
“Una bella notizia e un bel messaggio - dice Nicola Manzi, coorditore Uilm Abruzzo - in questo momento di profonda crisi del settore automotive. Nonostante la cassa integrazione, che prosegue, nel sito della Val di Sangro ormai da quasi un anno (giugno 2024) e il crollo della produzione, in cui tuttavia la ex Sevel è rimasta baricentrica sia a livello di volumi che di quota di mercato, la direzione aziendale ha dimostrato di voler ancora scommettere nel futuro dello stabilimento e di potenziarlo in vista delle prossime sfide imposte dalla transizione energetica”.
“Dopo anni di precariato – prosegue Manzi – il management di Stellantis Atessa ha dimostrato di voler investire sul turn over, anche in un momento di crisi come questo, e di essere determinato a rimanere un pilastro nel gruppo, di cui rappresenta un terzo nei ricavi netti di Stellantis, e nel comparto dei veicoli commerciali leggeri. Va dato atto all’azienda di aver formato e selezionato giovani del posto che rappresentano una forza lavoro importante e nuova linfa vitale per la produzione e le scommesse di domani Come Uilm continuiamo a monitorare lo stabilimento di Atessa e a credere nelle potenzialità di eccellenza e qualità del prodotto che da oltre 40 anni vi si realizza, grazie alla professionalità e alla specializzazione dei suoi dipendenti, vero tratto distintivo di questa fabbrica e di questo territorio".
Soddisfazione anche da parte del presidente della Regione, Marco Marsilio: "Si tratta di una implicita conferma che lo stabilimento di Atessa rimane un punto di riferimento importante, tra i principali in Europa, per la produzione di veicoli Stellantis. Assunzioni che costituiscono parte delle attività propedeutiche alla realizzazione del Piano per l’Italia presentato lo scorso 17 dicembre al Mimit. Si tratta di strategie di sviluppo su cui più volte mi ero confrontato con il ministro Adolfo Urso. Continueremo a intensificare gli interventi infrastrutturali necessari, affinché questa fabbrica resti il cuore dell’economia abruzzese".
In oltre 40 anni, Atessa ha prodotto 7 milioni e mezzo di veicoli e rappresenta una delle eccellenze del gruppo a livello mondiale. Oggi il sito abruzzese produce l’intera gamma di veicoli commerciali di grandi dimensioni per i marchi Fiat, Peugeot, Opel e Citroen ed esporta in 75 paesi oltre l’80% della sua produzione. "Svolgerà sempre più un ruolo centrale e dal 2027 sarà avviata la produzione di una nuova versione di large van". 28 mar. 2025
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