Stellantis Atessa. Primo semestre col segno + e da oggi turni ridotti

"La produzione dei veicoli commerciali nel primo semestre del 2024 raggiunge quota 117.000, con un risultato positivo rispetto al 2023 del + 2%".

Sono i dati forniti dalla Fim Cisl, che traccia il bilancio del primo semestre dell'anno del gruppo Stellantis, riguardo allo stabilimento di Atessa (Ch), dove si realizzano furgoni. "La fabbrica - dice il sindacato - ha lavorato su 15 turni per tutti i primi sei mesi, contrariamente al 2023 non ha subito fermi produttivi per mancanza di materiale. La previsione di inizio anno era di produrre 255 mila veicoli commerciali con un incremento del 11% rispetto alle 230 mila prodotte nel 2023. La situazione è cambiata nel mese di giugno per 15 giorni sono stati collocati con Cigo dalle 400-600 persone a seguito di una diminuzione degli ordini dei cabinati, a seguito di un calo del mercato dei camper. La produzione di cabinati per i camper da 400 al giorno, sono passati a circa 100 al giorno. La situazione è peggiorata nel mese di luglio dove l’azienda ha già comunicato un calo produttivo anche sulle produzioni van".

Dall'8 luglio, cioè da oggi, si lavora solo su due turni, con quello centrale tagliato e con cassa per circa 800 dipendenti. Dal 22 luglio al 2 agosto cassa per tutti, e poi ferie collettive dal 4 al 19 agosto. Nello stabilimento di Atessa si producono oltre ai mezzi di Fiat e Psa, anche quelli di Opel e Vauxall e, da quest'anno, di Toyota.

"Qui sono in produzione - ricorda la Fim - anche le versioni full-electric.
E’ stato ultimato l’investimento di potenziamento della nuova verniciatura che, non utilizzando più i solventi, ha un minor impatto ambientale".

Nello scorso mese di settembre "sono stati stabilizzati, - viene ricordato - con contratti Stellantis, a tempo indeterminato, 40 dei 180 lavoratori in staff leasing. A tutt’oggi sono presenti ancora 103 lavoratori in staff leasing. Non è accettabile che Stellantis continui a rinviare la loro stabilizzazione nel tempo".

"Il sito abruzzese - rimarca Fim - deve continuare a mantenere la leadership nei veicoli commerciali anche all'interno del gruppo, pertanto, a protezione della produzione italiana, continueremo a presidiare e verificare con attenzione gli equilibri interni. Per questo motivo abbiamo chiesto, in sede ministeriale, di predisporre, anche per Atessa, la produzione di veicoli commerciali con la propulsione a celle a combustibile a idrogeno e di incentivare ulteriormente la camperistica".  08 lug. 2024

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