Atessa. Incontro vertici ex Blutec e sindacati. 'Proseguono trattative con Ma'

"L'interlocuzione con il gruppo Ma prosegue e ci auguriamo che i pochi mesi che restano di amministrazione giudiziaria possano essere i più utili al fine di arrivare alla cessione dello stabilimento".

Così i sindacati - Fiom, Fim e Uilm - al termine di un incontro che si è tenuto, ad Atessa (Ch), per discutere dell'attuale situazione della ex Blutec, ora Ingegneria Italia. Riunione svolta con la direzione aziendale e con l'amministratore unico Roberto Nicitra.

Diverse le questioni poste sul tavolo. "Con l’investimento di euro 1,4 milioni - scrivono in una nota a firma dei tre sindacati e dell'azienda - procede il programma di manutenzione e di messa in sicurezza, che prevede la sostituzione dei robot, la riparazione del tetto della fabbrica e degli impianti. Inoltre, - viene aggiunto - Comau ha presentato all’amministratore un ulteriore progetto d’investimento sugli impianti".

"Sono stati regolarizzati - viene ancora fatto presente - i pagamenti delle cessioni del V dello stipendio e Metasalute. Sono ripresi i versamenti ai fondi previdenziali in sospeso, come ad esempio Cometa. Sono stati pagati i ticket mensa relativi al mese di maggio anche ai lavoratori somministrati".

"Sulla trattativa cessione/fitto dell’azienda, dati e numeri sono al centro del confronto tra i vertici di Ingegneria Italia e Ma per trovare l’accordo. Riguardo alla ditta Csa è stato  garantito che, come accaduto di recente per due lavoratori fuoriusciti, se ci saranno altri casi, saranno riassorbiti da Ingegneria Italia". 

La direzione ha evidenziato "la necessità di passare a 18 turni per seguire la produzione della Sevel che dal mese di ottobre andrà a 17 turni". I sindacati, dal canto loro hanno ribadito l'opportunità "di valutare soluzioni alternative ai 18 turni e agli straordinari comandati, proponendo il volontariato sul week-end con 28 ore lavorate ma pagate per 40 ore".

"Un confronto soddisfacente - aggiunge Andrea De Lutis, Fiom Chieti - vista la situazione e la particolarità di questa vertenza; ciò nonostante tanti punti restano ancora aperti e speriamo di risolverli nel breve tempo. L'azienda ci ha comunicato che le azioni messe in campo hanno consentito di creare meno problemi a Sevel: i tempi di reazione alle rotture sono diventati estremamente veloci grazie al potenziamento della manutenzione e l'obiettivo é di azzerare i fermi: nei fatti si é passati da alcune ore di magazzino dedicato ad Fca a quello di 2/3 giorni". Questioni che saranno comunque passate al setaccio nei prossimi giorni in un'assemblea indetta dalla Rsu.

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