
Il glorioso Istituto alberghiero di Villa Santa Maria (Ch), ora Istituto omnicomprensivo “Marchitelli-Villa/Quadri”, dal primo settembre ha un nuovo preside, Marilena Montaquila, che ha ricoperto il ruolo di docente per circa venti anni per poi abbracciare la carriera di dirigente scolastico, durante la quale ha diretto, tra gli altri, l'istituto superiore "Da Vinci-De Giorgio" di Lanciano (Ch).
“Conosco l’Alberghiero - dice - come scuola di eccellenza anche perché molti alunni della provincia di Isernia, dove insegnavo, l’hanno frequentato, parlandone con entusiasmo. E poi perché le due regioni, Abruzzo e Molise, sono confinanti".
Abbiamo insistito per conoscere il motivo del trasferimento da Lanciano a Villa: "Non nascondo – dichiara - che è anche di motivazioni familiari, ma prima di tutto è mia intenzione ampliare e variare l’esperienza nel mondo scolastico conoscendo altre importanti realtà educative del territorio. E l’Alberghiero è certamente un istituto sui generis, dalle molteplici sfaccettature e difficoltà di gestione ma che, penso, possa dare anche molte soddisfazioni professionali".
Inevitabilmente, il discorso cade proprio sulle difficoltà incontrate da questa scuola negli ultimi anni, come la carenza di servizi, legata ad esempio al trasporto pubblico, o il calo di iscritti. "Conosco in parte anche questo aspetto della mia nuova scuola - la risposta - ma non è un deterrente; diventa invece uno stimolo ed uno sprono verso un percorso che porti a un’auspicabile inversione di tendenza... Certo occorrerà tempo, impegno ed aiuto da parte di tutti ma sicuramente ci proveremo”. Circa le azioni e i programmi che si intendono attuare per iniziare la risalita?
"Prima di tutto occorre dare nuovo vigore alle esercitazioni pratiche in laboratorio che dovranno tornare ad essere l’asse portante delle attività didattiche. Gli alunni vi dovranno dedicare la maggior parte del loro impegno. Poi la partecipazione attiva ad ogni iniziativa proveniente dal territorio, ma anche provinciale e regionale, in cui l’Alberghiero di Villa dovrà essere sempre presente. Queste attività saranno al centro di appositi progetti adeguatamente programmati. Sarà posta molta attenzione ai collegamenti pubblici con i centri maggiori dai quali, notoriamente, proviene quasi tutta la popolazione scolastica dell’Istituto e all’accoglienza ed ospitalità di alunni convittori in locali adeguati che saranno reperiti ed approntati coinvolgendo la Provincia, l'amministrazione comunale e, perché no, anche la Regione, dato che l’Alberghiero è stato sempre uno dei fiori all’occhiello dell'Abruzzo. Infine sarà curata la comunicazione sistematica con genitori, enti locali, aziende interessate e organi di informazione".
Ultimo aspetto la fusione con l’istituto “Benedetto Croce” di Quadri (Ch) a seguito di dimensionamento. "Si tratta di un discorso inedito per queste scuole e perciò molto delicato da affrontare. Certamente sarà posta attenzione alla convivenza tra interessi molto diversi data la differenza sostanziale tra le due realtà, a partire da alunni, insegnanti, personale Ata e famiglie interessate". Intenti e progetti che fanno ben sperare per il futuro dell'Alberghiero. 17 sett. 2025
VITO PAOLINI
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