Atessa (Chieti) 20 dic. '13 - Come si può negare a dei bambini di vivere la gioia del Natale? Questa la domanda di un papà che si è visto negare il permesso di "invitare" Babbo Natale in una scuola elementare di Atessa. I genitori degli alunni, erano intenti ad organizzare una festa natalizia con tanto di Babbo Natale a fare da comparsa, quando una delle insegnanti dell'istituto, ha reputato che la presenza di quest'ultimo non fosse gradita o, almeno, non indispensabile. Nonostante le molte sollecitazioni ricevute dai genitori, che hanno tenuto a precisare come ai costi della festa avrebbero provveduto comunque loro stessi, la maestra ha continuato ad imporre ugualmente il suo categorico no a Babbo Natale.
Per ciò i genitori che si sono uniti sono andati dai carabinieri di Atessa che hanno tentato una "conciliazione". I genitori hanno anche firmato un documento nel quale dichiarano che, qualora di loro spontanea iniziativa faranno entrare Babbo Natale a scuola, si assumeranno ogni responsabilità. Una cosa è certa, i genitori non si arrenderanno e, nei prossimi giorni, con molta probabilità, raggiungeranno il loro scopo, con o senza il consenso dell'insegnante. La speranza più grande è che non ci sia bisogno dei carabinieri, quel giorno, per tenere d'occhio Babbo Natale.



Azzurra Caldi

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