Calcio. Successo interno per il Lanciano col Sambuceto
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Lanciano   1   Sambuceto      0

Lanciano Calcio 1920: Forti, Caniglia De Santis, Sassarini, Lucarino, Boccanera, Miccichè ( 45 st  Di Rocco), Petrone, Gragnoli ( 26 st Polisena), Verna, Shipple. A disposizione: Di Vincenzo, Tidiane, Quintiliani, Sardella, Zela, Giancristofaro, Ciaccio. Allenatore: Giuseppe di Pasquale

Sambuceto: De Deo, Perrotta (10 st Criscolo), Vitale, Lalli, Selvallegra (26 st Tucci), Ferrante (46 st Paravati), Camperchioli ( 40 st Colecchia), Iarocci, Rosati, Mozzoni (38 st Scutti), Carità. A disposizione: Carità, Cinquino, Natale, Paravati, Di Nisio. Allenatore:Fabio Montani

Arbitro Valerio Di Cola della sezione di Avezzano

Reti: Gragnoli (L)

Note: Espulso De Santis (L) per doppia ammonizione

Il Lanciano torna alla vittoria grazie ad una prova corale. Una vittoria ottenuta su un campo reso pesante dalla pioggia caduta fin dalle prime ore della mattinata sulla città, in maniera copiosa, che ha creato non poche difficoltà ai 22 giocatori scesi in campo.

Il Lanciano non ha schierato il capitano, Alessio Natalini, ancora sofferente dopo l'infortunio occorsogli mercoledì scorso, al termine della sconfitta per 3 – 1 con la Torrese, e conseguente eliminazione dei rossoneri dalla Coppa Italia. Capitano oggi è stato un super Petrone, che si è dimostrato pienamente ad altezza del compito assegnatoli da mister Di Pasquale.

Il Sambuceto si è dimostrato squadra ostica e coriacea, che ha lottato fino al triplice fischio dell’arbitro Di Cola: a proposito, qualche decisione ha lasciato con qualche dubbio, come l'ammonizione al mister del Lanciano Di Pasquale ed esempio.

Scrivevamo che il Lanciano ha vinto di misura con il più classico dei risultati, 1 – 0 con rete di Gragnoli ad inizio ripresa, proprio nel momento in cui il sole tornava a fare capolino al Biondi. Nelle interviste del dopo gara, l'allenatore del Sambuceto, Montani, vecchia conoscenza per i tifosi rossoneri, ha detto che un pareggio sarebbe stato più giusto; ha anche provato a cambiare modulo oggi, per cercare di scompaginare i piani del Lanciano ma non è riuscito nel suo intento. Montani e la sua squadra puntano ad inserirsi nel gruppo di testa della classifica, anche facendo ricorso ad eventuali rinforzi da far giungere con la prossima finestra di calcio mercato.

Soddisfatto l'allenatore del Lanciano Di Pasquale, che ha affermato: "Oggi non sono andati in campo 20 giocatori, ma 20 uomini".

E veniamo alla gara. Il Sambuceto nel primo minuto di gioco si rende pericoloso, in quella che sarà l'occasione più limpida concessa dai rossoneri; poi un monologo del Lanciano per tutto il primo tempo: già al 6’ una inzuccata di Gragnoli meriterebbe maggior successo, ma il colpo è debole e l'azione sfuma. Un paio di minuti dopo è Verna che tira ma il pallone va alto oltre la traversa. Al 20’ prima Shipple e poi Petrone ci provano ma il Sambuceto si salva in angolo. Il Lanciano gioca bene, anche se è impreciso nella fase conclusiva, forse una eccessiva foga nel concludere fa mancare la lucidità necessaria. Al 23’ è la volta di Sassarini, ma anche in questo caso il Sambuceto si salva. Al 27’ il Lanciano usufruisce di un calcio di punizione appena fuori area, la posizione è ottima, leggermente spostata alla sinistra dell'area difesa da De Deo, batte Miccichè, il tiro termina tra le braccia dell'estremo difensore del Sambuceto. In finale di gara si fa rivedere il Sambuceto con un calcio di punizione che su cui interviene Forti senza patemi d'animo.

Secondo tempo: al primo affondo Gragnoli gonfia la rete, con un tiro, un po' fortunoso, la palla termina in rete ed esplode la gioia dei tifosi rossoneri. Da questo momento la gara ha visto un Sambuceto molto intraprendente, e un Lanciano quasi chiuso nella propria metà campo. Vere e proprie occasioni limpide o comunque clamorosamente fallite non ce ne sono state, da una parte o dall'altra, il campo pesante ha reso anche la gara difficile e il doppio giallo rimediato da De Santis ha costretto il Lanciano a giocare in 10 per gran parte della ripresa. Dopo quattro minuti di recupero l'arbitro ha decretato la fine delle ostilità.

In classifica al primo posto troviamo il Castelnuovo Vomano con 29 punti ed una gara in meno, in quanto oggi l'incontro previsto tra Capistrello e Castelnuovo Vomano, non si è disputato a causa del campo impraticabile.  Il Lanciano torna al secondo posto con 27 punti, seguito dalla coppia Bacigalupo e Capistrello con 25 punti. Quindi troviamo al quinto posto, l'Alba Adriatica con 24 punti, prossima avversaria del Lanciano domenica 24 novembre.

Uranio Ucci

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