
CELANO CALCIO 1
LANCIANO FC 4
Nonostante il fango e il gol a freddo dei padroni di casa, i rossoneri dominano al "Piccone". Tre pali nei primi 5 minuti e un poker finale che certifica l'abisso tecnico tra le due squadre.
Chi pensava che la pioggia e il campo pesante potessero frenare la corsa del Lanciano FC si è dovuto ricredere dopo appena venti secondi. Al "F. Piccone", la squadra di mister Pierantoni non ha solo vinto: ha dato una dimostrazione di forza brutale, di quelle che mandano un messaggio inequivocabile a tutto il campionato. Il 4-1 finale è quasi "generoso" per un Celano che, nonostante il vantaggio illusorio, ha subito un vero e proprio assedio tecnico e fisico che non è mai stato realmente in discussione.
L’avvio del Lanciano è stato furioso, quasi surreale. In appena cinque minuti la sfortuna ha provato a mettersi di traverso con una precisione chirurgica: dopo soli 20 secondi Santirocco ha scheggiato il palo alla destra di Venditti, al 4' Palmucci ha scaricato un destro terrificante dai 30 metri centrando in pieno il legno sinistro e, sugli sviluppi dell’angolo successivo, Di Filippo ha svettato più in alto di tutti colpendo il terzo legno consecutivo.
Un dominio totale che ha reso il gol del vantaggio del Celano, arrivato al 20’ con D’Amore dopo uno scambio con Selle, un semplice paradosso del calcio. La capolista non si è scomposta e dopo soli tre minuti ha ristabilito le gerarchie con Barlafante, autore di una giocata personale conclusa con un tiro dal limite che ha beffato Venditti per l'1-1.
Nella ripresa la differenza di 22 punti in classifica è emersa in tutta la sua prepotenza. Il Lanciano di Pierantoni ha alzato il ritmo, ignorando le pozzanghere e travolgendo la difesa locale con trame di categoria superiore. Al 8’ Barlafante ha firmato la doppietta personale appoggiando in rete un cross perfetto nato dall'asse Antezza-De Palo, poi è salito in cattedra il bomber Santirocco. Il numero nove rossonero ha siglato il 3-1 al 23' (raggiungendo quota 13 in campionato) e si è ripetuto al 28’ chiudendo una splendida combinazione con lo stesso Barlafante per il definitivo poker.
Mister Pierantoni ha poi gestito magistralmente i cambi nel finale, inserendo forze fresche come De Giosa, D'Eramo, Daleno e Acosta, permettendo ai suoi di controllare il match senza affanni tra i cori dei tifosi rossoneri: "La capolista siamo noi". In attesa dei risultati di Renato Curi Angolana e Santegidiese, il Lanciano scappa a +7 sulla seconda e guarda con fiducia alla prossima trasferta in terra teramana contro il Pontevomano. 14 febbr. 2026
URANIO UCCI
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