
È stata una battaglia, non una partita. Il derby di Eccellenza Abruzzo tra Lanciano FC e ASD Virtus Cupello si è trasformato in un dramma sportivo, deciso non da una prodezza di ordinaria amministrazione, ma da un colpo di scena brutale, arrivato quando l'orologio segnava il minuto finale di recupero.
Per 95 minuti, il "Guido Biondi" ha assistito a un assedio. Il Lanciano, voglioso di mantenere il passo con la vetta, ha condotto un vero e proprio monologo offensivo, infrangendosi ripetutamente contro il muro eretto dalla Virtus Cupello. Gli ospiti, guidati in panchina da mister Di Francesco, hanno interpretato la partita con un'abnegazione difensiva eroica, concedendo poco o nulla e reggendo l'urto con una determinazione feroce. Tiri da fuori, mischie in area, respinte sulla linea, la porta del Cupello sembrava stregata, il pareggio una garanzia blindata.
Poi, l'episodio che ha riscritto la storia del match e l'ha consegnata al mito della beffa calcistica.
Quando ormai l'arbitro si preparava a fischiare la fine, e i giocatori del Cupello già assaporavano il punto d'oro conquistato su un campo difficilissimo, è scattata l'ultima, disperata azione del Lanciano. Su un cross proveniente dalla destra, il giovane Salerno, prodotto del vivaio rossonero e "figlio del Sud" come lo ha definito la tifoseria, si è avventato sul pallone con la fame del predone.
Un tocco, una zampata vincente, e il pallone è finito in rete.
È stato il colpo del KO, una pugnalata al cuore della Virtus Cupello, che ha visto svanire l'impresa a un soffio dal traguardo. L'esplosione di gioia del Lanciano è stata fragorosa, un urlo liberatorio dopo un'agonia sportiva lunga un'ora e mezza. La beffa è servita, amara e gelida, lasciando i ragazzi di Cupello sul prato con la consapevolezza di aver giocato una gara quasi perfetta, ma di essere stati traditi all'ultimo respiro.
Il successo consente al Lanciano FC di volare in classifica, consolidando la sua posizione, mentre la Virtus Cupello si ritrova costretta a leccarsi le ferite e prepararsi per un altro scontro durissimo contro la capolista Santegidiese. 30 nov 2025
URANIO UCCI
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