Calcio. Capitombolo del Lanciano ad Alba Adriatica
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Alba Adriatica    2    Lanciano  1

Alba Adriatica: Petrini, Di Nicola, Picone, Cichella, Fabrizi, Emili, Foglia, Di Sante, Miani, Pantone (32st Schiavone), Petrullo (42st Di Renzo). A disposizione: Verissimo, Lahbi, Riccitelli, Di Serafino, Riccitelli, Di Quirico, Manganese. Allenatore Simone Cichella

Lanciano 1920: Forti, Caniglia, Shipple, Sassarini, Lucarino, Boccanera, Micchichè (28st Di Rocco), Petrone (15st Quintiliani), Gragnoli (11st Polisena), Del Bello (23st Malvone). A disposizione: Di Vincenzo, Zela, Giancristofaro, Ciaccio. Allenatore: Giuseppe di Pasquale.

Arbitro: Filippo Balducci di Empoli

Reti: 12pt Petrullo (A), 34st Verna (L), 46st Miani (A)

L'Alba Adriatica sconfigge il Lanciano per 2 - 1 con la rete decisiva di Miani durante i minuti di recupero ed aggancia la compagine rossonera al secondo posto in classifica. Un brutto Lanciano quello visto nella cittadina rivierasca: i padroni di casa vanno in vantaggio nei primi minuti della prima frazione di gioco e poi, pur lasciando l'iniziativa ai rossoneri, sono bravi a controllare per il resto della gara.

Nota encomiabile ai tifosi dell'Alba che dopo aver giustamente ringraziato i propri beniamini, hanno applaudito i rossoneri al rientro negli spogliatoi al termine della gara.

Il Lanciano è in formazione rimaneggiata, e mister Di Pasquale deve sempre creare artifici per trovare l'undici che scenderà in campo. Si gioca allo stadio comunale “Luca Vettese” su un campo reso pesante dalla pioggia caduta nelle ore precedenti l'incontro. Il Lanciano, è chiamato a vincere se vuole conservare speranze per la promozione diretta, ma mister Cichella scompiglia i piani dei frentani. La prima occasione se la procura Sassarini che al 3 minuto tira una bordata verso la porta difesa da Lorenzo Petrini ma la palla va alta sulla traversa. All'ottavo minuto il portiere dell'Alba si supera facendo tre interventi consecutivi con due spettacolari parate al volo su tiro di Miccichè; sembra che i rossoneri abbiano la partita in pugno e debbano segnare da un minuto all'altro, quando arriva la doccia fredda. L'Alba Adriatica passa in vantaggio al 12' con Petrarulo: il numero undici rossoverde è lesto a spedire il pallone alle spalle di Forti per la gioia dei tifosi

. Il Lanciano abbozza una reazione con Verna ma il portiere è bravo a deviare la palla in calcio d'angolo. L'Alba Adriatica gioca di rimessa e va vicina al raddoppio con Miani, fortunatamente Boccanera ci mette la classica “pezza” e salva la porta rossonera. Durante la seconda parte del primo tempo il Lanciano continua ad attaccare e Del Bello, schierato oggi da Di Pasquale, ha una bella palla gol, non sfruttata al meglio e Petrini si impossessa della sfera, vanificando l'azione.

Prima del duplice fischio dell'arbitro, ci provano anche Verna, Petrone e Miccichè, ma le loro azioni non daranno i risultati sperati. Si va negli spogliatoi con l'Alba Adriatica in vantaggio per 1 – 0. Al rientro in campo la pioggia, caduta per tutto l'incontro, aumenta di intensità, rendendo il campo ancora più molle e sfavorendo la squadra che dovrebbe recuperare. Il Lanciano comincia bene con Miccichè che tira una bordata verso la porta, ma il tiro va fuori lo specchio della porta; poi i ragazzi di mister Cichella chiudono ogni iniziativa ai rossoneri. Mister Di Pasquale cerca di cambiare le pedine in gioco inserendo prima Polisena, poi Quintiliani, ed effettivamente qualcosa cambia: al 34' Verna segna la rete del pareggio. Il Lanciano ora vuole l'intera posta in palio ed attacca, scoprendosi in difesa. A tempo scaduto una ripartenza dell'Alba viene fermata con le maniere forti, l'arbitro decreta un calcio di punizione da fuori area, il tiro viene intercettato da Forti che però non trattiene, e sulla ribattuta sotto porta Miani è lesto a infilare la palla in rete. Esplode il “Luca Vallese” e il Lanciano deve subire la terza sconfitta stagionale.

Adesso se i rossoneri vogliono conservare speranza per il salto di categoria sono chiamati a vincere e basta, mercoledì si recupera la gara tra il Paterno e il Castelnuovo Vomano, ed ipotizzando una vittoria della “capolista” i punti di vantaggio sui rossoneri sarebbero 8.

Una sconfitta che "pesa", dice il patron del Lanciano De Vincentiis nelle interviste dopo gara: "Se l'Alba ha vinto vuol dire che ha fatto qualcosa più del Lanciano, adesso di torna martedì ad allenarsi per continuare ad andare avanti”.

Il presidente dell'Alba Adriatica non si aspettava il gol allo scadere, e afferma che i suoi ragazzi sono stati bravi a crederci fino all'ultimo minuto. Le loro ambizioni nonostante siano secondi in classifica, restano quelle di una salvezza tranquilla e la valorizzazione dei giovani.

Uranio Ucci

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