Lanciano. Paolucci (FI): 'Ad un anno dalle elezioni comunali nel centrodestra serve unità'

Richiamo all’unità, stop ai personalismi e alle pressioni esterne in vista delle elezioni comunali del 2027 a Lanciano (Ch). E' il messaggio lanciato da Tonia Paolucci, assessore, segretario cittadino di Forza Italia e vice segretario provinciale, che invita l’intera coalizione di centrodestra a ritrovare compattezza e metodo, mettendo da parte scontri e dinamiche che nulla hanno a che vedere con il dibattito politico.

"A poco più di un anno dalle elezioni – sottolinea Paolucci – bisogna concentrarsi sull’unità del centrodestra e lasciare fuori dal confronto politico locale personalismi e contrapposizioni che traggono origine da dinamiche di altre assemblee elettive". Un riferimento chiaro alle tensioni emerse in questi giorni all’interno di un altro partito della coalizione che sostiene il sindaco Filippo Paolini.

Pur evitando di entrare nel merito delle vicende interne agli alleati, la segretaria azzurra non nasconde la propria preoccupazione. "Non spetta a me intervenire su quanto accaduto – precisa – ma come segretario cittadino di Forza Italia non posso non stigmatizzare gli effetti che simili azioni possono avere sull’unità del nostro schieramento. In passato abbiamo pagato a caro prezzo le divisioni, regalando la città per dieci anni al centrosinistra. Questo non deve e non può più accadere".

Nel mirino finiscono anche quelle che Paolucci definisce "pressioni esterne al consiglio comunale", ritenute responsabili di offrire "un’immagine distorta del centrodestra frentano". Un richiamo netto alla necessità di mantenere il confronto politico entro i confini delle istituzioni.

"Il partito e la nostra lista civica Libertà in Azione – rimarca – hanno lavorato con senso di responsabilità per evitare scossoni nella tenuta della maggioranza e per rispettare la volontà degli elettori, che avevano già scelto i propri rappresentanti". Un percorso definito "sereno", che Paolucci rivendica come un modello da seguire.

"Se aderire a un altro partito durante la consigliatura è un diritto sacrosanto – aggiunge – lo è altrettanto rispettare politicamente e umanamente tutti coloro che hanno contribuito alla vittoria del centrodestra, senza creare inutili tensioni". Un passaggio che suona come un monito a evitare strappi e forzature.

Da qui l’appello finale rivolto a tutte le componenti della coalizione. "E' arrivato il momento – conclude Paolucci – che partiti e gruppi civici richiamino tutti al senso di responsabilità e al lavoro. Il centrodestra locale deve sedersi attorno a un tavolo e programmare con anticipo e serietà la prossima tornata elettorale. Non possiamo permetterci di arrivare a ridosso della scadenza senza una chiara organizzazione. Non disperdiamo il lavoro fatto in questi anni: abbiamo ancora tanti progetti da portare a termine per il bene della nostra amata città".  16 febbr. 2026

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