Lanciano. Centro anziani: 'Scelta illogica. Incapacità di programmazione

Sono volate parole grosse in Comune a Lanciano (Ch) per la vicenda del Centro anziani di via dell’Asilo. Nell’occhio del ciclone il Centro anziani di via dell'Asilo, dove,  come raccontato da Abruzzolive.tv, il 4 settembre scorso, si sono intrufolati, senza alcuna comunicazione ufficiale, e hanno cominciato a smantellarlo. Sedie e tavoli - secondo testimoni del Centro - erano stati tolti dai vari ambienti e ammucchiati nel bar. La camera usata come ufficio, dove erano chiusi anche denaro e documenti (con anche dati sensibili), è stata messa sottosopra.

Solo informalmente lo scorso 21 agosto il sindaco Mario Pupillo, assieme all'assessore Dora Bendotti, aveva avvisato gli anziani del Centro della necessità di dover utilizzare l’area attuale a beneficio dei bimbi nuovi iscritti all’asilo Maria Vittoria. Ma un’amministrazione pubblica non vive di parole e di buon senso ma di atti concreti e per di più scritti? Inattaccabili? Chi è responsabile per l'ingresso non autorizzato in loco?

Dopo un incontro fra sindaco e responsabile del Centro, Giuliano D'Ovidio, è stato alla fine stabilito che lo stesso Centro anziani trasloca. Fino al 18 settembre le attività sono sospese, con trasferimento all’interno del nucleo del Parco della Musica, cioè accanto alle Torri Montanare. Successivamente, a meno di contrattempi, il Centro sarà definitivamente spostato nel Palazzo Novecento, in centro città.

E parte l’attacco del centrodestra cittadino sull’operato politico-amministrativo per la vicenda gestita in modo dilettantesco: “Siamo basiti - scrivono in un documento - e riteniamo inaccettabili le modalità con le quali il Comune ha smantellato i locali del Centro anziani. Gli addetti ai lavori avrebbero dovuto essere avvisati con congruo anticipo e non con un incontro informale. La garanzia della continuità del servizio per questa tipologia di utenza è cruciale e non può essere destinataria di sedi temporanee e di tempi indefiniti".

Il documento di accusa verso l’amministrazione Pupillo è stato sottoscritto dai consiglieri comunali Tonia Paolucci (LibertAzione), Paolo Bomba (Nuova Lanciano), Gabriele Di Bucchianico (Lanciano al Centro), Errico D’Amico (UDC), Graziella Di Campli (Forza Italia), da Nicola Campitelli (Lega), assessore regionale; Antonio Tavani (Fratelli d’Iltalia), segretario regionale; Fausto Memmo, coordinatore cittadino Lega; Danilo Montinaro, coordinatore cittadino Forza Italia; Antonello Di Campli Finore, coordinatore cittadino Ali.

La scelta all’interno del Parco della Musica poi, secondo i firmatari, è "una illogica ed inidonea ad ospitare persone con difficoltà di deambulazione. Sarebbe stato opportuno ospitarli nei locali vuoti e pienamente fruibili dell’ex scuola materna di Olmo di Riccio". Qui siamo di fronte ad "un’amministrazione che non perde occasione di proclamarsi trasparente ed efficiente non può permettere ed avallare un vero e proprio sfratto, senza una preventiva comunicazione ufficiale di inizio lavori ed un preliminare dialogo con l’associazione che ne cura le attività e la gestione”.

Questa, secondo l’opposizione, è una "vicenda che mette in risalto ancora una volta, purtroppo, la totale incapacità di programmazione e di amministrazione della giunta Pupillo che vive solo di contingenze. Le esigenze della scuola materna Maria Vittoria, difatti, erano note da tempo ma, nonostante tutto, la convenzione per la gestione del Centro anziani nei locali dello stesso istituto è stata rinnovata appena lo scorso 28 febbraio e fino alla fine dell’anno”.

Per cui "l’umanità che il centrosinistra ama così tanto predicare si è tradotta, in realtà, in una totale alterazione dello stato dei luoghi, nell’aver spostato documenti riguardanti dati sensibili e personali di persone anziane e disabili, molti dei quali hanno accusato malore".

Alessandro Di Matteo

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