
Due incidenti mortali, avvenuti a distanza di un giorno sullo stesso asse viario, riportano l’attenzione sulla pericolosità della ex superstrada del Liri, tra Abruzzo e Lazio. Il bilancio è di due vittime e diversi feriti.
Questa mattina presto schianto sulla statale 690, nel territorio di Balsorano (Aq). Una Fiat 500X si è scontrata frontalmente con un mezzo pesante all’uscita di una semicurva. L’impatto è stato violentissimo: l’auto è stata sbalzata contro il guardrail, con l’abitacolo devastato (foto). A bordo della vettura c'erano due giovani. Per uno di loro, Biagio Liban Di Lallo (nella foto), 26 anni, originario di Scafati, non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo. L’amico, 37 anni, è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco e trasportato d’urgenza all’ospedale di Sora, dove resta ricoverato in condizioni critiche. Ferito lievemente il conducente del tir.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco del distaccamento di Sora, impegnati nelle operazioni di soccorso e nella messa in sicurezza. Il traffico è stato bloccato in entrambe le direzioni, con deviazioni sulla strada regionale 82 e pesanti ripercussioni sulla circolazione tra Avezzano e Sora.
La notizia della morte del giovane ha scosso profondamente Scafati. Il sindaco Pasquale Aliberti ha scritto: “Un’altra vita spezzata su una strada, un altro ragazzo che non potrà più tornare a casa, non potrà più sorridere o tifare la Scafatese Calcio, non potrà più diventare ciò che sognava. Di fronte a queste tragedie non bastano le parole. Resta solo un silenzio pieno di dolore perché quando un giovane va via in questo modo tragico si porta dietro ogni sogno, ogni abbraccio, ogni possibilità alla quale ancora poteva arrivare”.
Ieri, un altro drammatico incidente si era verificato sulla Sora-Avezzano, nel tratto che precede lo svincolo per Civitella Roveto (Aq), in direzione Avezzano. Un tir (foto), per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo, ha sfondato le barriere di protezione ed è precipitato da un viadotto, compiendo un volo di decine di metri.
A perdere la vita è stato il conducente, Giuseppe Santavicca, 63 anni, residente a Roma. L’uomo era partito da Latina ed era diretto a Magliano de’ Marsi per una consegna di materiali edili. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori — sanitari, vigili del fuoco e carabinieri — e l’arrivo dell’elicottero del 118, per lui non c’è stato nulla da fare.
Anche in questo caso la viabilità ha subito forti rallentamenti, con disagi prolungati lungo l’intero asse stradale. I vigili del fuoco di Avezzano hanno lavorato a lungo per estrarre il corpo dell’autista dalle lamiere del mezzo, completamente distrutto.
Due tragedie ravvicinate che riaccendono i riflettori sulla sicurezza della superstrada del Liri. 21 apr. 2026
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