Giorni di fuoco in Abruzzo. Pioggia e volontari danno una mano a spegnere il rogo di Lucoli-Roio. Gli altri incendi
GUARDA LE FOTO

Bruciavano dal 21 luglio. Arriva la pioggia a dare una mano alle montagne dell’Aquilano, sotto assedio. L'incendio (nelle foto) partito da Lucoli, che giorno dopo giorno si è allargato, superando vallate e crinali fino ad avvicinarsi alle zone di Bagno, Roio e Santa Rufina, frazioni dell’Aquila, pare in via di risoluzione.

A rendere difficile il lavoro di spegnimento sono state le temperature molto alte, il vento forte e una vegetazione ormai secca. Quello che all’inizio sembrava un incendio limitato è diventato una emergenza ambientale. Le fiamme hanno distrutto quasi 2mila ettari di territorio, tra boschi, prati e pascoli di montagna e aree naturali.

Nei giorni scorsi la situazione è tornata a preoccupare, quando il fuoco ha ripreso forza, illuminando di rosso le notti di Roio e Santa Rufina. Le fiamme si sono avvicinate alle abitazioni e alcune famiglie, spaventate, hanno deciso di lasciare temporaneamente le proprie case.

Nelle ultime ore, però, il quadro appare più tranquillo. Nel territorio di Lucoli e Roio sono intervenuti nuovi volontari e mezzi per rafforzare il controllo della zona, soprattutto a causa del vento. Nel pomeriggio è arrivato anche il supporto dell’elicottero Lupo Grigio. Poco dopo è arrivata la pioggia, che ha dato un importante aiuto nello spegnimento. Il mezzo aereo ha effettuato alcuni interventi per smorzare le ultime funarole. Per sicurezza, durante la notte resteranno squadre sul posto per controllare che non ci siano nuove ripartenze.

L’emergenza, comunque, riguarda ancora diverse zone dell’Abruzzo, dove nelle ultime settimane sono scoppiati numerosi incendi. 

La situazione aggiornata:

Rocca di Cambio (Aq): dopo l’arrivo della pioggia l’incendio è sotto controllo. Le squadre stanno continuando a controllare la zona per evitare nuovi focolai.

Bisegna (Aq): sono arrivati rinforzi e un mezzo aereo è stato spostato nella zona per aiutare le operazioni. Il controllo continuerà anche durante la notte.

Chieti: le squadre hanno lavorato nella zona di Fontanelle, vicino all’ospedale San Camillo. E' previsto un controllo notturno.

Collarmele (Aq): non ci sono più fiamme visibili. Gli operatori stanno controllando il terreno per spegnere eventuali piccoli punti ancora caldi.

Alanno (Pe): la situazione è in miglioramento e si sta lavorando per mettere in sicurezza l’area.

Montorio al Vomano (Te): anche qui l’incendio è nella fase finale e continuano i controlli.

Fara Filiorum Petri (Ch): il rogo è stato spento e resta una squadra per verificare la situazione. 07 ago. 2026

@RIPRODUZIONE VIETATA

 

totale visualizzazioni: 1487

Condividi l'Articolo